Gli avvocati: “Il giudice non può essere come l’arbitro di Juventus-Fiorentina”

Il giudice non può essere come l’arbitro di Juventus-Fiorentina, coi torinesi che vincono 1-0 e il direttore di gara che viene giudicato ironicamente come migliore in campo. La metafora calcistica non farà piacere ai tifosi bianconeri, ma è stata usata dagli avvocati penalisti di Prato per presentare la loro proposta di separazione delle carriere dei magistrati (da una parte i pubblici ministeri, dall’altra i giudici), una legge di iniziativa popolare per la quale oggi, 5 maggio, è iniziata la raccolta delle firme.

Juventus-Fiorentina 1-0. Migliore in campo: l’arbitro, il cui contributo è stato decisivo per la vittoria dei bianconeri – si legge nel comunicato della Camera penale di Prato – Immaginate di leggere questo commento dopo la partita. Cosa pensereste? Indubbiamente che il commentatore contesta l’arbitraggio, ritenendo che non sia stato neutrale. L’arbitro non può parteggiare per una delle due squadre in campo. Deve limitarsi a garantire che la partita si svolga correttamente, nel pieno rispetto delle regole”.

Ecco, questo è quello che i penalisti pratesi e italiani contestano: l’eccessiva contiguità tra sostituto procuratori e giudici. Come riportato da Il Tirreno, lo hanno spiegato nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’Ordine degli avvocati il presidente della Camera penale Eugenio Zaffina e il vice presidente Gabriele Terranova

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti

  1. Poi hanno aggiunto che gli avvocati non possono essere come quelli della Fiorentina che non vincono una causa neanche per sbaglio.

  2. Pienamente d’accordo

  3. Giudici e pm, per fortuna, nn sono come Mazzoleni, Tagliavento ecc.

  4. Mi sembra che il paragone sia perfetto

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*