Gli sponsor vero veicolo del calcio moderno. E la Fiorentina…

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Gli sponsor vero veicolo del calcio moderno. Ormai da qualche anno il calcio si è trasformato sempre di più in un business dove per poter essere competitivi, soprattutto a livello europeo, è necessario poter incrementare il fatturato e stipulare partnership il più possibile redditizie. Trovare sponsor accattivanti è quindi un aspetto di rilievo ed è per questo che se un club non ha alcun marchio da mettere sulla maglia quasi ci allarmiamo perché si pensa che inevitabilmente ci sia poco appeal da parte delle aziende.In Italia alcune lacune sono ancora presenti visto che, a pochi giorni di distanza dall’inizio della nuova stagione, sono diverse le squadre che non hanno uno sponsor, mentre situazioni di questo tipo non si verificano in campionati ben più redditizi come Liga, Premier League e Bundesliga. Molte volte, però, la decisione di non avere un “main sponsor” viene presa in modo consapevole perché ci sono circostanze in cui lo sponsor tecnico (quello che cura le divise di una squadra) finisce per pagare di più se è l’unico a comparire. Ottenere l’interesse di uno sponsor, indipendentemente dall’ambito in cui l’azienda occupa, è fondamentale: il calcio di oggi, infatti, è fatto di grandi spostamenti di denaro e gli introiti derivanti dai biglietti o dai diritti TV non possono essere certo sufficienti. Proprio per questo sono soprattutto le multinazionali a sponsorizzare le nostre big, permettendo di spostare capitali che noi potremmo solo sognare. Sulle maglie delle nostre squadre ritroviamo così case automobilistiche importanti (es. Volkswagen per la Fiorentina o Jeep per la Juventus), ma non mancano nemmeno società di scommesse (sempre in casa viola troviamo Betclic o il recente accordo stipulato dalla Roma con Sisal).Tra le altre categorie impegnate a sponsorizzare il calcio non si può non citare, ovviamente, le aziende di abbigliamento sportivo. Nike, Adidas, la già citata Le Coq Sportif e molte altre, da sempre si contendono le squadre più importanti. Nike, ad esempio, sponsorizza niente meno che il Barcellona, l’Atletico Madrid, il Manchester City, l’Inter, il Paris Saint-Germain, il Galatasaray, lo Spartak Mosca, il Corinthians, e questo solo per citare alcuni dei nomi maggiori. Sempre più spesso poi i contratti che si stipulano aò momento in cui si raggiunge un accordo di partnership prevedono, come per i calciatori, una cifra di base che può crescere al raggiungimento di alcuni bonus che dipendono dai risultati ottenuti (questo ha fatto negli ultimi mesi il Milan con Fly Emirates grazie a Barbara Berlusconi che ha curato in prima persona la trattativa). Un modo non solo per aumentare le entrate, ma anche per spingere gli atleti a dare di più. A riportarlo è calciofinanza.it

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6 commenti

  1. darsi una mossa anche con lo sponsor!!

  2. Mazda e Toyota portavano 4,5 milioni all’anno alla Fiorentina. I Della Valle hanno rifiutato un piccolo ribasso dell’offerta della Mazda, e piuttosto hanno preferito restare senza.

  3. Che gli atleti diano di più per far piacere allo sponsor la trovo un’ affermazione un po’ forzata. Gli sponsor delle multinazionali sono interessati principalmente al bacino di utenza che la squadra riesce coinvolgere, poi in seconda misura al palmares della società. E da questo punto di vista la nostra amata fiorentina non ha molto molto da offrire. La nostra “dimensione” (termine sollevato da Montella che ha fatto infuriare Diego Della Valle) è da settimo posto in italia

  4. Un mainsponsor di grande livello porta al massimo 2 mln non 20 e quindi non mi pare questo gran disastro.
    la Rubentus prende 10 mln annui ma dalla Jeep, praticamente da soli si danno 10 mln. Stessa cosa per l’Inter che prende 10 dalla Pirelli e il Sassuolo dalla Mapei che ha lo stesso propietario.

  5. Trippapergatti

    Ma la sisal non è dello stato????

  6. E noi è due anni che non abbiamo uno sponsor o non ci aveva detto Baiesi che entro gennaio 2015 avevano lo sponsor oppure me lo sono sognato .
    Ma cosa pretendi da una politica al risparmio di una società che non vuole investire o che investe male vedi il centro sportivo , hanno speso 7 ml per sistemarlo quando con 10 ml il Novara e il Catania hanno fatto due centri sportivi all’avanguardia , oltretutto il terreno non dovevano neanche comprare visto che c’hanno quello di Incisa ma ……………

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