Gollini: “Era destino tornare al ‘Franchi’ con una parata come quella su Kalinic. Non andai al Manchester per soldi”

Gollini

Pierluigi Gollini domenica si è superato quando all’ultimo minuto di Fiorentina-Verona ha stoppato il tiro a colpo sicuro di Kalinic, preservando così l’1-1. Oggi il portiere ex Fiorentina parla a La Gazzetta dello Sport: “Ho ricevuto tanti complimenti. Il mio primo allenamento al ‘Franchi’ l’avevo fatto con mister Betti e gli ho detto che era destino che ci tornassi, in Serie A e con una parata così”. Poi parla così del suo passaggio dalla Fiorentina al Manchester United, vissuto da Corvino come un vero e proprio sgarbo: “Quella notte la passai a guardare il soffitto, sarei partito la mattina dopo. Mi hanno accusato di aver fatto questa scelta per soldi, ma non è vero. La mia famiglia non ha preso un euro, era la voglia di confrontarmi con un mondo nuovo”.

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4 commenti

  1. A me risulta che andò in England per i dindi, tanti dindini in più e il buon Corvo s’infuriò a bestia perchè Gollini l’aveva anche pagato dando dei bei soldini alla Spal.
    Ma il Gollo andò (GRATIS) allo United dove giocò solo nella primavera, poi ovviamente fece scadere il contratto e venne (sempre GRATIS) al Verona per qualche spicciolo in più di stipendio. Il ragazzo è giovane ma ha già capito tutto da tempo.
    Buona permanenza in Serie B, fratellino buteo.

  2. Domanda per la redazione, ma eventualmente Gollini nella rosa viola il prossimo anno farebbe parte della lista under 21 o di quella dei cresciuti nel settore giovanile? Ad ogni modo sarebbe un ragazzo sul quale provare a puntare secondo me…
    Per quanto riguarda le norme Uefa non potrebbe far parte della lista Under 21 in quanto è rimasto a Firenze per meno dei 36 mesi previsti dal regolamento. Almeno questo è quello che possiamo capire leggendo i regolamenti. Redazione

  3. Beh, è ovvio che lì per lì non ci andasti per soldi, eri un bambino.

    Poi però il tuo grande problema è stato che loro (lo United, intendo) si sono accorti che De Gea era De Gea, e che tu eri Gollini. Buona retrocessione.

  4. Sembra un destino….i portieri wusndo giocano con noi diventano tutti dei fenomeni….poi molte volte dopo fanno delle papere nn indifferenti. Ma sto fenomeno come mai dal Manchester e’ finito a Verona?

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