Questo sito contribuisce alla audience di

GOMEZ COME UN BIMBO

GomezPalermo2Gomez sembra uno di quei bambini un po’ impacciati che tutti cercano di aiutare a dare il primo calcio ad un pallone. C’è chi lo glielo sistema in modo che non ci sia neanche un filo d’erba a disturbare. Chi lo segue a braccia protese per recuperarlo in caso di caduta. Chi lo incita spingendolo ad osare e chi lo tranquillizza sulle possibili conseguenze di un fallimento. Il paragone me l’ha suggerito Lorenzo, un giovane tifoso figlio di un’amica. Un’intuizione simpatica ed esemplificativa. E’ vero, intorno al tedesco in crisi di astinenza da gol è stata stesa una rete psicologica di protezione nel timore che da un momento all’altro possa esserci un tracollo. I compagni provano a passargli la palla anche quando forse sarebbe più azzeccato tirare in porta (rigore compreso). Gli ex calciatori opinionisti, da giornali, radio e tv lo rassicurano sul pronto riscatto (comprensibile solidarietà di categoria). I tifosi (almeno una buona parte) sono pronti a colpevolizzare chiunque avanzi una critica, indicando il reprobo come responsabile dell’abbrutimento calcistico dell’ex SuperMario. Questa campana di vetro sotto la quale si tende a proteggere il giocatore è però destinata a frantumarsi domenica. Solo se Gomez troverà contro il Chievo una prima redenzione, eviterà di infilare se stesso, Montella e la Fiorentina, in un vicolo cieco. In caso di rinnovato flop neanche un mago dell’intortamento dialettico riuscirebbe a spiegare a Babacar la sua permanenza in panchina e al tempo stesso sottoporgli un rinnovo contrattuale. E se in panchina finisse invece Gomez, sarebbe complicato sperare di vederlo recuperare la verve da attaccante letale, solo intravista in maglia viola, ed il relativo valore di mercato. Insomma non se ne esce. Caro Gomez, domenica alle 15, mentre stai per dare il calcio di inizio, non chiedere per chi suona la campana…

Foto: LF/Fiorentinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

57 commenti

  1. E’ giusto dargli un ultima occasione ma da domenica prossima se non si sblocca è giusto puntare su Babacar che è il futuro viola poi ho letto in alcuni siti che qualcuno ha fatto presente che le prime punte con Montella non segnano vedi Matri bè faccio presente che Rossi è una prima punta magari non un centravanti comunque Rossi ha fatto 14 gol , forse qualcuno si dovrebbe domandare ma Gomez è veramente compatibile con il gioco di Montella oppure era forse più utile prendere quachel altro.

  2. Bene ha fatto Matteini e sempre bene un po’ di autoironia e spiritaccio toscano da parte dei lettori. La redazione ha anche scelto bene la foto con quell’espressione assente, un po’ da femminuccia impermalosita, che spesso accompagna il girovagare del nostro palo della luce, senza luce. Con cio’ sarebbe bello ricredersi ma credo che sia autolesionismo insistere. Meglio Babacar con una gamba sola che questo coso inutile. Violaforever

  3. Bello che rispondiate ai lettori, ma nel caso date la possibilità di farlo a nostra volta nella stessa finestra.
    Può difendere quanto vuole la sua categoria, ma non può certo negare che la storia del giornalismo è piena di articoli falsi creati per ledere la credibilità dello sfortunato di turno;
    o vuol negare anche questo? O vuol farci credere che al mondo son tutti pazzi perchè pensano la stessa cosa dei giornalisti?
    E’ innegabile: l’articolo su Gomez è stato scritto per alzare un polverone!

  4. Che la Gilda dei giornalisti possa stare antipatica a priori è possibile (chiediamoci perché magari), ma il termine “odio” di cui ho letto in uno di questi post è cosa diversa. Siete su Fiorentinanews non nella redazione di Charlie. Pensateci prima di fare i suscettibili. Matteini poi potrà scrivere pochezze o meno, affari suoi, gli riconosco la capacità di far venire voglia alle persone di esprimersi, che non è male come difetto, anzi.

  5. Condivido in pieno: il paragone è calzante, E’ stato fatto di tutto, ma Gomez ormai è un calciatore che può giocare solo in un campionato minore come quello americano.

  6. Da una parte i giornalisti ci insegnano , tutti per uni uno per tutti. Però quando scrivi che ai giocatori non interessa quello che viene scritto su i giornali, qui esageri. Allora sia Montella che il procuratore di Gomez si sono risentiti per niente? L’aspetto psicologico è fondamentale in questo sport.Poi sulla polemica con Montella non scendo sulla dinamica e la cronologia delle domande (se Montella ha detto quelle frasi è da rinchiudere , ma Rialti non c’era e si è messo a fare una polemica premeditata, questa è la verità. E sarebbe bello se qualcuno di voi giornalisti avesse il coraggio di dire che un vostro collega e che collega per una volta a pisciato fuori dal vaso. Scusate lo sfogo

  7. Riguardo i “montelliani dell’ultima ora” la Redazione (anzi, Stefano D.C.) ha centrato un altro problema: i voltagabbana che si insidiano quotidianamente…
    Anche a me è venuto il voltastomaco nel leggere commenti di qualcuno che il gg.prima dava del “napuliello” a Montella ed il gg.dopo lo ha difeso soltanto perché l’odio verso i giornalisti è maggiore.
    Ridicoli.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*