GOMEZ, E’ MEGLIO SE TE NE VAI E SENZA PUNTARE I PIEDI

Gomez Atalanta Grande

Gomez Atalanta Grande

“Dobbiamo capire cos’è meglio per me e la Fiorentina”. Caro Gomez, cosa è meglio per te non saprei dire. Qui in campo non batti chiodo ma nessuno te lo rinfaccia. Sei passato da un infortunio all’altro, infilandoci nel mezzo qualche parentesi di calcio approssimativo. Si contano più le ciccate che le reti. Abbiamo tutti impresso nella mente il tuo ciuffo immune da colpi di testa. I numeri che hanno segnato il tuo prestigioso curriculum, scomparsi in una singolare amnesia calcistica. Ti abbiamo accolto come l’eroe che avrebbe condotto le schiere viola ad impensabili conquiste. Ti abbiamo osannato ancor prima che tu tirassi i primi calci al pallone. Ti abbiamo voluto bene a prescindere, sulla fiducia. E te ne vogliamo ancora, perché sei una persona seria e non indossi mai la prosopopea di tanti tuoi colleghi. Però in due anni, solo una volta ti abbiamo riconosciuto come Mario Gomez, cecchino da area di rigore. Quando hai realizzato quel gol bello e illusorio che permise alla Fiorentina di pareggiare a Torino con la Juventus: controllo di suola in anticipo sul difensore e fucilata in porta. Unico lampo in una lunga notte.

Insisto: non so se per te cambiare aria può essere un bene. Certamente lo sarebbe per la Fiorentina. Vedi, può succedere che l’indole del goleador torni improvvisamente ad animare i tuoi movimenti. Ma noi non possiamo permetterci per la terza stagione di scommettere su di te. Dobbiamo poter tentate vie nuove e inesplorate. Anche perché le avvisaglie sono già preoccupanti. Anche ammettendo che mettere in perfetta condizione un fisico imponente come il tuo comporti più tempo che per altri, i primi scampoli di calcio giocato sono sembrati il prosieguo del campionato da poco concluso. Non voglio fare del moralismo sui tuoi guadagni. Tuttavia, permettimi, dopo due anni tanto negativi forse avresti potuto contrarre un pochino il periodo di vacanze per farti trovare un po’ più in palla alla ripresa. In fondo i milioni di ingaggio possono comprendere anche un forfait straordinari. Non tanto nell’interesse della società, quanto per rispondere alle aspettative, finora deluse, dei tifosi. Ora sii tu generoso quanto quei 25mila che accorsero allo stadio per darti il benvenuto e consegnarti i loro sogni. Sogni traditi. Aiuta la Fiorentina a trovarti una nuova casa, senza puntare i piedi. Addio mio caro Gomez lasciamoci così senza rancor / al destino che vien / rassegnarsi convien.

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63 commenti

  1. Io mi chiedo soltanto xche nn si può mai contestare Gomez anche se fatto in maniera nn offensiva! Mi pare che Matteini abbia detto soltanto delle verità assolute! Gomez sta a Firenze con un lauto stipendio e per un motivo o per l’altro nn è stato al l’altezza del compito che gli era stato chiesto!!!!ma quanti di noi se nn rendono quanto duvuto possono tranquillamente rimanere nel posto di lavoro?
    FORZA VIOLA!!!!

  2. Articolo di pessimo gusto. Poi uno dovrebbe giocare a Firenze?

  3. (ex ............tti all'ippica)

    Il tono usato dallo stimato giornalista è consono all’atteggiamento attuale del giocatore tedesco. Dopo quello che Gomez ha comb…non ha combinato in due anni,lo stipendio che ha ricevuto e l’accoglienza dai tifosi avuta, si permette pure di pretendere la buona uscita?! mi chiedo che tipo di tifosi siate se non apprezzate neppure quando un giornalista scrive col cuore viola in mano

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