Gramigni: “Così abbiamo salvato l’erba del Franchi. E ora abbiamo anche un campo benedetto che le altre squadre non hanno”

erba franchi

Il terreno di gioco del ‘Franchi’ ha retto benissimo al peso del passaggio di Papa Francesco e di tutti i fedeli e gli invitati alla messa allo stadio. Chi canta vittoria è l’organizzatore dell’evento, Massimo Gramigni, che dice a La Repubblica: “Alle 3.50 di lunedì mattina l’abbiamo scoperto e alle 7 annaffiato. Nessun danno come ha potuto constatare anche l’assessore allo sport Andrea Vannucci nel sopralluogo che ha fatto con i tecnici alle 9. Eppure quel campo è stato calpestato da 18 mila piedi…e in più adesso abbiamo anche un campo benedetto che le altre squadre non hanno”.

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7 commenti

  1. Nomen omen. Siamo a posto.

  2. mauro d.o.c.g.

    Applicando lo stesso principio il mio amico sarebbe dunque morto?

  3. Cioè si potrebbe dire che abbiamo un Campo….Santo ?

  4. uno che si chiama Gramigni con l’erba è una sicurezza hihi

  5. Mauro hai ragione ma questo non è un prete! Questo è il “Principale”!

  6. Non facciamo scherzi. Controllare che sia perfetto al 100%!!

  7. mauro d.o.c.g.

    Caro Gramigni non so chi tu sia ma sappi che l’efficacia della benedizione non sempre ha dei risvolti positivi…..la mamma di un mio amico, poco più di trenta anni fà, fece benedire la 127 del figlio, al prete, in occasione delle feste pasquali, dopo due giorni salto una grotta e lo ricavarono col picone (lui illeso la 127 no); speriamo bene, dunque……….

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