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GRAN BRETAGNA: POSSIBILITÀ DI AUTOESCLUDERSI DAL GIOCO ONLINE

Evidentemente, come si suole dire, “tutto il Mondo è Paese” e non solo in Italia ci si sta dibattendo tra normative, riforme e riordino per quello che attiene il mondo del gioco d’azzardo pubblico ed i casino online paypal: certo il momento del “nostro italico” gioco non è dei migliori ed ognuno si esprime come meglio può per estrarre dal cappello la soluzione a tutte le problematiche: soluzione che, naturalmente, deve piacere a tutti i protagonisti di questo “mondo ludico”. Che siano imprese, operatori, gestori, giocatori ed Amministrazioni comunali tutti stanno “mettendo la loro” per salvaguardare il “popolo di giocatori” e preservarli il più possibile dalle derive “sconvenienti” che l’abuso del gioco, qui sull’italico territorio, come nel resto del Mondo, possono provocare. Conseguenze sgradevoli e di difficile gestione e soluzione.

Norme, divieti, distanziometri, orari: si mette tutto “sul piatto delle soluzioni” per riuscire a trovare la quadratura del cerchio, far divertire chi si rivolge al gioco, aiutare chi ne viene coinvolto compulsivamente, mettere gli esercenti in condizione di “avere ancora un cassetto” su cui contare, ed infine un Erario che pretenda il giusto per le sue “casse sempre vuote e bisognose” di introiti (magari sempre maggiormente da un unico comparto).
Norme e quant’altro, in ogni caso, che devono servire sopratutto alla tutela della salute dei giocatori e qualche stratagemma o strategia, che dir si voglia, che possa contribuire a mantenere la salute sia fisica, mentale ed economica di quei giocatori che a volte non si rapportano in modo giusto con il mondo del gioco d’azzardo. Qui nell’italico nostro Paese si sta studiando quale sia il modo migliore per tutelare chi gioca eccessivamente con vari step, ma si può anche dare un’occhiata a cosa succede all’estero, in Paesi sempre della Comunità Europea, e cosa pensano i regolatori diversi dal nostro relativamente alla gestione del rapporto gioco-giocatore quando “la partita si fa più dura”: e sarebbe troppo semplice e banale finire la battuta con “i duri cominciano a giocare”… ci vuole senza dubbio qualcosa in più.

Infatti, la Remote GamblingAssociation ha progettato un sistema di autoesclusione dal gioco online per quanto riguarda i giocatori della Gran Bretagna. Si chiama GamStop online questo programma inglese, che è stato creato per soddisfare gli scopi delle licenze di gioco della Gambling Commission. Per farne una breve storia, il codice del 2014 richiede che tutti gli operatori di gioco a distanza debbano ottenere una licenza dalla Commissione se desiderano offrire servizi sul mercato britannico.

GamStop metterà in condizione i consumatori britannici di escludersi attraverso un solo processo online ed il sito web illustrerà anche altre strategie che sono disponibili per aiutare le persone a riuscir a gestire il proprio gioco con consigli di professionisti particolarmente addentro alle regole del mondo del gioco ed altri servizi di supporto. Remote Gambling Association, relativamente a GamStop, assicura che al momento la struttura “è dentro una fase emozionante” per lo sviluppo di questo progetto di auto-esclusione. Il processo di progettazione è ormai avanzato e l’obbiettivo dei prossimi mesi si orienterà sull’integrazione tecnologica e la comunicazione dell’industria. Ovviamente, l’azienda è assolutamente fiduciosa di poter offrire il prodotto su scala nazionale per riuscire ad aiutare i consumatori che hanno necessità di supporto a gestire il “loro gioco d’azzardo”.

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