Grassani: “Ecco la lunghissima strada giudiziaria che aspetta Salah se la scrittura privata non è stata depositata”

Dopo aver spiegato ieri la questione della scrittura privata tra Fiorentina e Salah, qualora non sia stata depositata presso la Lega l’avvocato Mattia Grassani fornisce oggi su La Gazzetta dello Sport nuove delucidazioni, che coinvolgono l’egiziano: “Il diritto di recedere unilateralmente a favore di Salah non verrà riconosciuto dalla Federazione. Con la conseguenza che la Fiorentina ha legittimamente rinnovato il vincolo sul giocatore sino al 30 giugno 2016. Al giocatore, forzando la mano, resterebbe, quindi, solo la carta del trasferimento estero, percorribile attraverso il ricorso alla Fifa, per il riconoscimento di validità della clausola, perché a Zurigo vigono regole e formalismi meno rigidi rispetto a quelli della Figc. Ricorso dall’esito tutt’altro che scontato. Comunque, la possibilità per Salah, in quest’ultimo caso, di scegliersi liberamente la squadra, anche una volta ottenuto dalla Fifa l’annullamento del rinnovo con la Fiorentina, passerebbe attraverso l’art. 17 del regolamento status, in quanto il contratto con il Chelsea scade nel 2019, con conseguente obbligo di Salah di corrispondere alla società inglese un congruo risarcimento. Inoltre il giocatore rischia una pesante squalifica».

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