Guidi: “Peccato per quell’ingenuità di Ferigra ma ha reagito da grande. Bernardeschi? Non c’è maestro migliore di Sousa…”

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Questo il commento post partita di Federico Guidi, dopo la sfavillante vittoria dei suoi per 6-2 sullo Spezia: “E’ stata una prestazione molto buona perché avevamo fatto gol subito, poi peccato per quell’ingenuità di Ferigra, che ha riaperto la partita. Però devo dire che abbiamo avuto il dominio del gioco, potevamo chiuderla prima e questo sarà un punto di confronto, però sono molto soddisfatto. Anche di Ferigra, perché l’errore iniziale poteva destabilizzarlo e invece ha avuto una grande reazione, di grande personalità. Problemi difensivi? Purtroppo sia a Milano che oggi abbiamo fatto non tanto errori di fase difensiva ma a livello individuale. Oggi è successo a Ferigra, nella precedente a Pinto e Benedetti ma bisogna reagire nella maniera giusta. In quel modo si cresce come professionista e calciatore, come ha fatto oggi Erik. Dobbiamo essere comunque anche più precisi in zona gol perché abbiamo sprecato diverse occasioni. Perez? Deve essere la stagione della sua affermazione, lui e molti altri devono fare quello scalino che ha già fatto Chiesa l’anno scorso. Lui, Mlakar, Baroni, Diakhaté devono riuscire a fare quel passo in avanti perché sennò non riusciremo a salire quello scalino enorme tra la Serie A e la Primavera. Da loro ci aspettiamo molto, l’anno scorso abbiamo anticipato il loro inserimento proprio perché puntiamo molto su di loro. Maganjic? Lo vedremo all’opera, come tutti. La società mi ha messo a disposizione una rosa ricca, oggi mancava anche Caso. Ho tante frecce al mio arco ma a nessuno verrà regalato niente. Maganjic è una potenzialità importante ma viene da un’altra cultura, non parla italiano per cui si deve adattare. Baroni? L’anno scorso ha iniziato a giocare titolare da gennaio perché nei primi 5-6 mesi è migliorato tanto. E’ diventato capitano perché rappresenta i valori che abbiamo in mente noi per quel ruolo, è un professionista esemplare ed ha grandi margini di crescita. La gestione dei momenti duri per Bernardeschi? Penso che non ci sia un maestro migliore di Sousa, sotto il suo lavoro l’ha fatto crescere tantissimo tanto da guadagnarsi la convocazione agli Europei. Penso che Federico sia un ragazzo molto intelligente, saprà reagire nel migliore dei modi e saprà affermarsi ai livelli a cui ci ha abituato”.

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1 Commento

  1. Speriamo che Corvino e Freitas abbiano davvero avuto c**o nello scommettere su Salcedo (e, nel caso, che poi a fine stagione lo riscattino dai Chivas), perché sennò il famoso difensore di livello che ci serve per levare finalmente Tomovic dai piedi ce lo scordiamo anche quest’anno. Di sicuro non arriverà dalla Primavera: con quella di oggi, sugli spalti (bagnati) del Bozzi, ho visto due partite e devo dire che a trovarne uno quantomeno dignitoso, là dietro, si fa una grande fatica.

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