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Hagi, di tutto prima di chiedere la cessione. Colfescu a FN: “In una Fiorentina così, spero che venga valutato. Hagi sr sa che se non gioca…”

I due spezzoni dello scorso campionato sembravano poter essere un buon viatico per Ianis Hagi, centrocampista classe ’98, che la Fiorentina ha prelevato lo scorso anno dal Vitorul, l’Accademia del padre Gheorghe per un paio di milioni di euro. E invece ancora sotto la guida di Pioli non c’è stato modo di lanciarlo, complice anche un avvio di stagione non semplice e l’esigenza di trovare prima un assetto di base su cui puntare. Da qui anche un po’ di insofferenza, palesata nella sede del ritiro dell’Under 21 del suo paese da parte di Ianis, che però per il momento è destinato a restare un calciatore viola. Secondo quanto appreso dalla redazione di Fiorentinanews.com infatti, la speranza di trovare spazio da parte del baby rumeno è tutt’altro che sepolta e prima di chiedere alla società viola il prestito, c’è la volontà di giocarsi tutte le carte a disposizione. Sentimento confermato anche dall’agente Fifa Virgil Colfescu: “Personalmente mi aspettavo, viste le partite dell’anno scorso e la squadra totalmente nuova, che almeno qualche spezzone da 15-30 minuti o un secondo tempo intero li potesse giocare. Il ragazzo ha qualità e visto che la Fiorentina si è rinnovata, con un’intera squadra di nuovi calciatori quasi, poteva trovare un po’ di spazio. C’è ancora tempo comunque, il mercato apre solo a gennaio, magari Pioli ci ripensa”.

Si parla di un calciatore anche duttile, che potrebbe risultare utile in più posizioni?
“La Fiorentina sa qual è il suo ruolo, io l’ho visto in due partite con la prima squadra e poi in Primavera, mi risulta che manchi un po’ di fisicità, deve crescere in quello però tecnicamente non si discute. Capisco che quello di oggi sia un calcio fisico, in cui tutti devono correre e fare entrambe le fasi, però in campo servono anche giocatori che gestiscano la palla e creino occasioni. Ianis potrebbe farlo, l’ho visto anche al Vitorul (l’accademia del padre Gheorghe ndr) e potrebbe aiutare la Fiorentina, dato che non è che stia passando bei momenti”.

Sono arrivati un po’ troppi giovani tutti insieme a Firenze?
“La Fiorentina deve lottare tra il settimo e decimo posto, perché non vedo altre possibilità quest’anno, per cui penso che debba puntare anche sui giovani per farli crescere. Tanto per fare un paragone: sto seguendo un 2001 all’Accademia di Oporto. Qui ci sono 20 ragazzi arrivati da tutto il mondo, di 16-17 anni, che stanno facendo dei training, perché poi il Porto li valuta per inserirli nel settore giovanile. Ci sono due campi al centro della città, di cui uno coperto: si parla di realtà totalmente diverse rispetto all’Italia, qui puntano davvero sui ragazzi. Visto che la Fiorentina non lotta per le coppe o per vincere il campionato, poteva o potrebbe ancora essere l’occasione per lanciare qualche giovane; Pioli sa lavorare con i ragazzi, però poi dipende anche dalla politica del club”.

Tornando ad Hagi, c’è malumore anche da parte di una figura importante come il padre Gheorghe?
Hagi l’ho incontrato diverse volte, quando è venuto a Firenze perché la Fiorentina Primavera giocava con la Virtus Entella, non vorrei farmi portavoce di loro eventuali malumori. Certo, lui si aspetta che suo figlio giochi, è un allenatore e ha una bella Academy in Romania, e sa benissimo che se un giocatore non trova spazio, non cresce”.

Il ct dell’Under 21 Isaila ha sottolineato la sofferenza di Ianis: in Nazionale però è protagonista?
“Non c’è solo lui, c’è anche Puscas per esempio, e ci sono altri ragazzi che giocano anche in Italia o nella Serie A rumena: è una bella squadra, che si spera possa venire fuori per le qualificazioni al prossimo campionato europeo, dato che l’appuntamento con il Mondiale è stato perso. Lì certo Ianis Hagi è protagonista, gioca ed è uno dei leader”.

Al mercato mancano ancora due mesi e mezzo, ma c’è già l’idea del prestito?
“Mi auguro che Ianis trovi un po’ di spazio, in tanti hanno visto come gioca, però quando non si scende mai in campo si perde anche la fiducia in se stessi. Non dico che dovrebbe essere titolare però qualche spezzone ci starebbe, per vedere di che pasta è fatto. E poi magari a gennaio, se non è considerato valido, magari lo si può dare in prestito”.

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13 commenti

  1. Ne abbiamo provati tanti di giocatori, una possibilità anche al giovane Hagi bisognerebbe darla anche per vedere cosa vale davvero.

  2. Nelle amichevoli estive non mi è parso un fenomeno sinceramente,però la preparazione lì potrebbe aver inciso pesantemente…per ora comunque resto dell’idea che diventerà un giocatore del livello di saponara,non di più…

  3. Il dato di fatto è che le partite con l under romena stanno dando ragione a Pioli…inoltre ogni volta che lo osservo in campo ci vedo sempre più una mezzala, visto che è molto bravo nel vedere e tessere gioco ma è (almeno per ora) carente nell ultimo passaggio, quello che ha ad esempio il “fermo” Saponara…spero che qualche giornalista in conferenza stampa sfruttando le recenti dichiarazioni del ragazzo lo chieda a Pioli…

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