Hagi, le lunghe chiacchierate con Sousa e un compito difficile

Oggi Ianis Hagi sta piano, piano entrando negli schemi della Fiorentina. Sousa, lo ha preso con sé e in campo, sia allenamento e che partita, parla con lui, lo guida facendogli capire i movimenti da fare. Colloqui che in fase di allenamento durano anche diversi minuti con il giovane rumeno che segue fedelmente le indicazioni di Sousa. Il compito del giovane Hagi non è facile perché in questi pochi giorni deve dimostrare a Sousa di poter stare in questa Fiorentina e di poter essere utile alla causa viola.

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3 commenti

  1. Questa storia mi ricorda quella di un certo ragazzino di nome Roberto che sembrava fragile ma quando toccava la palla ti si accendeva il cuore.

  2. L’ho visto contro il trapani (alta classifica serie b italiana) e mi è piaciuto moltissimo. È gracile, fisicamente non è pronto ma con i piedi e con la testa tanta roba

  3. Hagi renderà al massimo quando giocherà accanto ad una punta o appena dietro.
    Sousa lo sta facendo girare un po solo per dargli la possibilità di calarsi in altri ruoli che poi occuperanno i compagni, perché solo cosi si capiscono piu velocemente certe dinamiche.
    Ma Hagi è forte nell’uno-due, negli scambi rapidi, nelle incursioni e inserimenti.
    Ha una velocita di pensiero associata ad una precisione di esecuzione che mi hanno colpito sin dagli esercizi svolti in allenamento.
    Guardarlo, cosi piccoletto, minuto, ma determinato e migliore gia adesso di tanti altri è stato un piacere.
    Ci regalerà grandi numeri.
    Bisogna solo dargli tempo per potenziare la muscolatura senza stravolgerne le caratteristiche e per ambientarsi

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