“Ho il grande pensiero di chiudere la carriera nella Fiorentina”. Ma c’è chi si sta intromettendo tra Bernardeschi e questo sogno

L'attaccante Federico Bernardeschi. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
L'attaccante Federico Bernardeschi. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

“Ho il grande pensiero di chiudere la carriera nella Fiorentina”. Con questa frase Federico Bernardeschi ci ha proiettati verso la partita contro l’Empoli, in cui è stato il grande protagonista del match. Ed è una frase che sicuramente ha riempito i cuori di tutti i suoi ammiratori e della stragrande maggioranza dei tifosi viola.

Ma questo sogno è pienamente realizzabile? L’ottimismo va bene e fa bene, ma la realtà è purtroppo un’altra cosa. In primo luogo perché la proprietà della Fiorentina ha tolto la parola ‘incedibile’ dal proprio vocabolario. In secondo luogo perché, e non da ora, molti grandi club si stanno muovendo. Il pericolo più grande è rappresentato dal Chelsea di Antonio Conte: le voci si rincorrono molto in fretta in questo senso e anzi, si amplificano ogni giorno che passa.

Dietro ai londinesi, ci sono squadre come Inter, Milan, le cui proprietà cinesi sono in grado, almeno teoricamente, di affrontare la cifra che serve per mettersi ad un tavolino con la Fiorentina a trattare, ma non dimentichiamoci mai del Bayern Monaco che ha in panchina un certo Carlo Ancelotti, un estimatori di Bernardeschi della prima ora, uno di quelli che farebbe i salti di gioia per averlo alle sue dipendenze.

Per gennaio riteniamo inverosimile che l’attaccante possa muoversi, così come scritto in maniera erronea da alcuni tabloid inglesi, ma a giugno dell’anno prossimo ci sarà davvero un grande banco di prova e ci sarà da erigere un muro bello alto per respingere gli assalti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

15 commenti

  1. LOUIS è la realtà a imporre certi discorsi sui denari, i calciatori sono professionisti, e hanno due scopi, guadagnare e vincere, possibilmente giocando. La Fiorentina, guadagno e vittoria li può garantire fino a un certo punto, se uno cresce, superato quel punto, avrà offerte di maggior guadagno e più vittorie, di conseguenza vorrà andare altrove, ecco perchè si è costretti a parlare di soldi, la realtà lo impone. Se poi ti piace sognare, fatti un acido, prendi sostanze atte allo scopo e sogna. O inebetisciti come ti pare, a me non piace fare l’inebetito, ma ognuno ha i suoi gusti, e alcuni sono allergici alla realtà, problema loro.

  2. Ripeto quello che ho detto giorni fa: nel calcio professionistico di oggi è assai difficile che qualcuno giochi tutta la carriera con la stessa maglia!! L’importante è che dia il cuore finché indosserà la maglia viola e se un giorno deciderà di provare altre esperienze lo dica chiaramente senza mettere su quelli orribili e patetici teatrini che vanno di moda fra i calciatori

  3. Sempre a parlare di soldi…di vendere…gioca bene così costa di più. Ma che vi entra poi?A saperlo…

  4. Ma perchè mai dovrebbero cederlo a Giugno, ha solo 22 anni, che senso ha cederlo ora? Il suo prezzo può solo aumentare. Sarebbe da idioti cederlo a Giugno, non parlo neppure di Gennaio, perchè non ha senso parlarne, e sarebbe idiota Bernardeschi a voler andare via già a Giugno, ancora non è nessuno, è solo un ottimo giocatore ora, se si fa un’altra stagione, e intendo al prossima, e magari un’altra ancora, a Firenze, e continua a migliorare, tra due anni avrà contratto da favola e farà incassare una marea di denari a Corvino, dove va ora a Giugno? Premesso che in Italia non andrà mai da nessuna parte, è garantito, doveva andarci prima di firmare il rinnovo, quando Montella l’avrebbe sbolognato, ora è tardi, può andare solo all’estero, ma a fare cosa ora come ora? Non sarebbe titolare da nessuna parte, nelle grandi squadre d’Europa, ora come ora, ma tra due anni potrebbe esserlo, titolare, e far guadagnare alla Fiorentina un bel cinquantino, quantomeno. O magari la Fiorentina potrà spendere qualche soldino in più e tenerselo, se sarà competitiva a livelli alti, tra due anni. Non è proprio il caso di essere ansiosi per Bernardeschi, anche perchè è un ragazzo intelligente e di buonsenso, non è un’idiota come tanti altri. E gli piace giocare, non guadagnare e guardare gli altri giocare, come ad altri.

  5. il dubbio

    si peccato che siano i DV a imboccargli il loro modus operandi. Corvino non decide chi comprare, mettetevelo bene nella zucca.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*