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Cicchetti a FN: “Prima di bocciare Hugo ricordate cosa è successo a Vecino. Maxi Olivera? La Fiorentina può fare di più sul mercato”

Per fare il quadro su quello che concerne vari giocatori provenienti dal Sud America della Fiorentina che al momento non hanno impressionato del tutto, a partire da Vitor Hugo per arrivare a Maxi Olivera alla sua seconda stagione in viola, Fiorentinanews.com ha voluto conoscere in esclusiva il parere di Gianfranco Cicchetti, Agente Fifa, procuratore sportivo e esperto di calcio sudamericano:

Vitor Hugo, uno dei migliori difensori del campionato brasiliano appena un anno fa, non sta trovando spazio e di conseguenza continuità alla Fiorentina. Qual è il suo commento in tal proposito? Pensa che la situazione possa cambiare nel corso della stagione?

Purtroppo mi aspettavo problematiche di inserimento da parte del centrale brasiliano, ma mi sarei atteso che dopo qualche mese di apprendistato l’ex Palmeiras si sarebbe ritagliato un suo spazio all’interno dell’undici viola. Prima di bocciarlo definitivamente ci andrei cauto, ricordiamoci che già in passato diversi sudamericani alla Fiorentina ci hanno mesi per ingranare, per ultimo l’uruguaiano Vecino.

Maxi Olivera, invece dopo una stagione quasi tutta da titolare, non è riuscito a meritare la conferma ed è stato scalzato nelle gerarchie da Biraghi. Un suo parere a riguardo?
Maxi Olivera lo ritengo un gradino sotto a Vitor Hugo in fatto di qualità. Personalmente lo giudico una buonissima alternativa, visto che finora non è mai riuscito a convincere del tutto. In quel ruolo la Fiorentina potrebbe fare sicuramente qualcosa di più sul mercato.
Octavio, Gilberto e Toledo: tre meteore sudamericane passate in viola negli scorsi anni di buona prospettiva e poi sparite dai radar del calcio che conta. Come si può commentare questa vicenda?
Non è facile per un giovane sudamericano cambiare continente, abitudini, lingua e tattica ed essere subito protagonisti in un campionato difficile come la serie A ed in una piazza così tosta ed esigente come quella viola. Ci vorrebbe pazienza e tempo, due fattori che nel nostro calcio sono due emeriti sconosciuti. Probabilmente non erano profili da Fiorentina, almeno per quel che concerne la titolarità, ma i tre avrebbero meritato forse un’altra chance visto anche quanto investito su di loro da parte del club gigliato.
Una nota lieta in casa gigliata è l’impatto di un difensore come Pezzella nel nostro campionato…
Pezzella non è una sorpresa. E’ un difensore forte, nel pieno della maturità, un nazionale argentino che ha già giocato in piazze importanti come River Plate e Betis Siviglia. La sua è solo una conferma. Pagarlo 11 milioni tra prestito e riscatto credo sia stato un ottimo affare nel rapporto qualità/prezzo. Il centrale argentino si sta rivelando come uno dei migliori interpreti nel suo ruolo della nostra Serie A, bravo Corvino a portarlo a Firenze.

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5 commenti

  1. Non devono esistere bocciature preventive, semplicemente deve giocare chi merita.

  2. E allora?

  3. Hugo, è tre volte superiore ad Astori…,ma siccome è capitano e nazionale non è possibile toglierlo, poi se era tanto buono il nostro capitano la Roma lo lasciava andare?

  4. ……..ma mi sarei atteso che dopo qualche mese di apprendistato……scusate ma sbaglio o il campionato è iniziato a fine agosto? di che parla questo? Certo che se non lo fa giocare mai….

  5. Francescobellino

    Vicino e’ venuto a 21 anni a Firenze, Hugo a 26!

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