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I DELLA VALLE NON TORNANO: SALICA-ANTOGNONI LA COPPIA DEL FUTURO, ECCO COSA CAMBIERA’ IN SOCIETA’. E PER LA SQUADRA I BONUS STANNO TERMINANDO

Non sappiamo quanta pazienza avranno i tifosi, ma la sensazione è che già la partita contro l’Udinese, in questo senso, sarà dirimente, soprattutto se le cose (facciamo gli scongiuri) non dovessero andare bene. I bonus, per la squadra e per l’allenatore, ci sono stati, continueranno ad esserci, ma non saranno infiniti, tutti sanno, in curva e non solo, che ad una squadra nuova, giovane, costruita per ripartire, va dato tempo. Dieci partite, potrebbero essere il giusto compromesso.

Pioli, intanto, non sembra preoccupato. Ma impegnato si, a capire cosa non va, a cambiare in corsa anche tatticamente una squadra che sicuramente ha bisogno di qualche accorgimento. Ma soprattutto di trovare, in fretta, la miglior condizione fisica dei giocatori che potrebbero fare la differenza, come Eysseric, Saponara, Benassi, Simeone, Badelj, per fare qualche nome.

Poi c’è la proprietà. O meglio non c’è la proprietà, che dopo la visita del sindaco Nardella a Casette d’Ete, continua ad osservare tutto da lontano. Nessun ritorno, nessuna intervista, nessuna voglia di fare passi indietro, o in avanti. Aspettando, forse, qualche risultato migliore, novità sullo stadio, possibili offerte per cedere la società. Ma la lontananza, comunque, non ferma il lavoro quotidiano, di chi vive e lavora a Firenze, di chi sta cercando di portare avanti idee, progetti, novità. Non è da escludere ad esempio, un ritorno al passato, ad un Gino Salica che, presto, potrebbe tornare ad avere un ruolo principale e decisionale. Presidente? Vedremo. E’ lui che in questi ultimi mesi sta tenendo i rapporti con lo staff tecnico, con i media, con i tifosi. E’ a lui che, probabilmente, Diego Della Valle potrebbe affidare questa fase di ‘transizione’. Salica è uno che piace per i modi, per l’educazione, per l’abilità di saper ascoltare. Conosce Firenze ormai da quindici anni, perché fu lui a cominciare l’avventura della ricostruzione, dopo il fallimento, con Galli, con Cavasin, con una squadra che bruciando le tappe arrivò in Serie B. Oggi è nuovamente a Firenze in pianta stabile dopo un intermezzo romano e presto, anche dal punto di vista ufficiale, potrebbe avere una nuova investitura. Con lui, probabilmente, anche i ‘rapporti’ con la città, con chi contesta, potrebbero cambiare. Salica e Antognoni, insomma, potrebbero essere la coppia del futuro dal punto di vista dell’immagine, della comunicazione. Una bella cornice, in attesa che anche il quadro migliori. Ma per quello non basteranno loro, occorrerà altro. Forse nuove persone che abbiano voglia di investire in un calcio sempre più ‘pericoloso’ dal punto di vista finanziario. Ma per arrivare a quel giorno occorrerà tenere la Fiorentina in modo dignitoso, sportivamente parlando. Come, onestamente, i Della Valle hanno sempre fatto. Dispiace soltanto che non siano riusciti a fare un po’ di più, come ad esempio De Laurentiis è riuscito a fare in una piazza simile a quella di Firenze come Napoli.

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57 commenti

  1. Seguendo la filosofia che dice se le cose ognuno le guarda dal suo punto di vista tutto hannno torto o tutti hanno ragione. Uguale il discorso per quei 17mila che nonostante tutto lo fanno per la squadra hanno rinnovato l’anbonamento.

  2. Qualcuno si compri la Viola buttate fuori i Mocassinati Foulardati dalla città’!!

  3. Mario Viola, se dici che deve dirigere chi mette i soldi, così escludi i Della Valle.

  4. O DENTRO O FUORI!!!!

    Deve dirigere chi mette i soldi altrimenti NON cambia niente!!!!
    Tra gnigni/corvo e salica/antognoni NON vedo differenze!

  5. Prima che i fratellini mollino l’osso ci sarà ancora da soffrire.

  6. Tifolamagliaviola

    Meglio (molto) Salica e Antognoni (la nostra bandiera) che gnini o i fratellini, leccavalliani fatevene una ragione, i vostri beniamini non torneranno … ma venderanno quando gli pare giusto il tempo per farci soffrire un altro po’

  7. Max sono totalmente d’accordo con te.Ogni anno i DV ripianavano il bilancio pagando una ventina di milioni;questo per competere con Napoli,Roma,Lazio ecc cercando almeno un piazzamento in E.L.
    Ma i fiorentini vogliono di piu’ credendo di essere una piazza di livello internazionale e non una gloriosa e rispettabile società.Così hanno chiesto e ottenuto l’allontanamento della proprietà;eccovi serviti,questo è il risultato…….speriamo di non fare……il salto del rospo!!!!
    Io comunque rimango dell’idea che gran parte della responsabilità’ di questa situazione sia da imputare alla gestione Sousa e dalle scellerate prestazioni e dichiarazioni dello scorso anno.
    SFV.

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