I futuri avversari della Fiorentina? Semplicemente aberranti!

Tifosi Lech

Tifosi Lech

Nel girone della Fiorentina in Europa League è stata inserita anche la formazione polacca del Lech Poznan, la cui tifoseria si è pienamente guadagnata la definizione di ‘aberrante’. Nel corso dell’ultima partita hanno mostrato uno striscione contro i rifugiati che stanno entrando in queste ore in terra polacca. E stasera, durante Lech PoznanBelenenses lasceranno gli spalti vuoti. Perché? Perché la società aveva stabilito di donare un euro per risolvere la questione rifugiati su ogni biglietto venduto. Poco prima della rifinitura, è quanto si legge su Tuttosport, sono stati rimossi altri due striscioni. In uno c’era scritto “No to refugees” (“no ai rifugiati”) e nell’altro “No all’islamizzazione dell’Europa” seguito da una croce celtica e dal numero 88 tanto caro ai neonazisti. Perché se non lo si fosse ancora capito i nostri ‘amici’ sono molto vicini alle posizioni della Germania hitleriana (che tra l’altro aveva pure invaso il vicino paese).

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36 commenti

  1. I dati dell’Ungheria non li conosco. Ti assicuro che qui vengono come rifugiati politici e uno su 100 con asilo umanitario

  2. No Nagoya, non è che puoi scegliere chi prendere, è la polizia che decide chi mandarti. Per mala fede comunque intendevo che non li seguono e li usano solo per far soldi, non che prendono il primo che passa di lì. Capisci che sono le prefetture che decidono tutto

  3. Mandateli da noi,che c’e’ posto per tutti,bastava chiedere.
    Gli alberghi non ci mancano,tanto poi ci pagano le pensioni.

  4. Ehmmm e che questi centri in malafede non si facciano problemi a portare chiunque non ti viene mai in mente? Più ne arrivano più soldi fanno probabilmente. In Ungheria non hanno detto non vogliamo questi profughi. Hanno detto ci sono dei passaggi, delle leggi europee… rispettatele. Vogliamo sapere chi cavolo entra nel nostro paese! A me pare piu’ che legittimo. Apparentemente su 4/5000 profughi solo 70 hanno fatto richiesta di asilo. di cui 30 respinte.

  5. Che ci siano centri in mala fede lo so, visto che ne conosco un paio. Ma questo non centra niente con il terrorismo. Da me vengono seguiti 24 ore su 24 con programmi di integrazione giornalieri. Comunque vengono identificati tutti, non so chi ti abbia detto che non si fanno identificare

  6. Guarda che può pure essere che il posto dove lavori tu sia davvero interessato solo ad aiutare queste persone, e ti ripeto, sono convinto che un sacco di questa gente merita una possibilita’. Ma di centri, cooperative etc… ce ne sono altre 1000, spesso con interessi molto differenti…. Insisto a non capire tutta questa volontà di non farsi identificare, perche’? Ogni volta che metto piede fuori dal Giappone e ritorno, mi prendono impronte e foto, ma io nn ho nulla da nascondere, loro?

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