I giovani più interessanti della Fiorentina Primavera: Le speranze di un futuro roseo

L'attaccante della Primavera della Fiorentina Joshua Perez. Foto: Fiorentinanews.com

Statisticamente non sono molti i ragazzi che hanno potuto contare sulle necessarie qualità e quel pizzico di fortuna fondamentali per riuscire ad emergere con successo dal campionato Primavera e rappresentare una risorsa per la prima squadra. Gli ultimi nomi in casa viola sono Babacar prima e Bernardeschi poi, che dopo le rispettive esperienze in prestito hanno rinforzato la Fiorentina, e finalmente la squadra viola ha potuto beneficiare di due ragazzi del vivaio. Attualmente il mister della Primavera Guidi può contare su vari ragazzi con qualità importanti, alcuni dei quali sicuramente la prossima stagione saranno ceduti a titolo temporaneo per accumulare minuti e farsi le ossa con i “più grandi”. Uno di questi probabilmente sarà il portiere russo Makarov, uno dei soli due fuoriquota classe 1996 della giovanissima squadra viola, insieme a Gigli, difensore centrale rientrato dall’esperienza al Lecce al termine della sessione invernale. Satalino è l’altro estremo difensore, ragazzo serio e con grandi margini di miglioramento. Concentrandosi sul reparto arretrato la migliore notizia è l’esplosione di Ranieri, terzino sinistro classe 1999, corsa impetuosa e buona tecnica, che sta dimostrando un’ottima capacità di imporsi in entrambe le fasi di gioco unite ad una grande personalità; interessante anche il centrale Baroni, classe 1998. In mezzo al campo i due africani Bangu e Diakhatè hanno grande qualità tecnica, sono i trascinatori della squadra. Bangu può ricoprire più ruoli in mediana, abbina tanta qualità a grande duttilità. Diakhatè si distingue per una fisicità prorompente, leve lunghe e abilità aeree di livello. Valencic, arrivato dall’Olimpia Lubiana, è una delle novità più interessanti in casa viola; il giovane centrocampista sloveno ha tutte le carte in regola per imporsi come prototipo del centrocampista moderno, grande capacità nel recupero del pallone, intelligenza tattica e buona tecnica, la carta d’identità è dalla sua parte dato che è un classe 1999. Altro calciatore di buona prospettiva è sicuramente Militari, il giovane centrocampista è stabilmente convocato nell’Italia under 17. In attacco Mlakar è il terminale offensivo, una prima punta vera, ottimo fisico, senso del gol e grande abilità nel dare profondità alla manovra della squadra. Minelli è un giocatore estremamente eclettico, un attaccante esterno dal fisico minuto ma dotato di grande velocità abbinata a mobilità, ottime doti tecniche e abilità realizzative. Federico Chiesa viceversa è un calciatore straripante fisicamente, e anche molto veloce, devastante in campo aperto; il figlio d’arte deve migliorare sotto l’aspetto tecnico e sottoporta. Lo statunitense Perez (nella foto) da poco tesserato, è un ragazzo su cui si ripongono tante aspettative e che sta entrando nei meccanismi della squadra: sinistro molto educato, ottimo dribbling. Partendo da destra riesce a dare il meglio di sé accentrandosi e cercando la conclusione o l’assist per i compagni. Una menzione anche per il classe 1998 Trovato, attaccante esterno dall’ottimo piede sinistro, molto rapido e sgusciante, estremamente bravo nell’assist.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti

  1. A breve le “biantigelle viola” second part…..stay tuning!

  2. Infatti, sono d’accordo, un anno in Primavera è sufficiente, poi servono sinergie con società minori, tipo Crotone e Empoli. Meglio due anni in serie B che in Primavera. Poi se valgono bene, sennò camperanno comunque di calcio in serie C..

  3. Scommetterei sul futuro di Mlakar, Minelli e Perez. Non so se saranno da Fiorentina (qualcuno potrebbe pagare il fisico minuto) ma avranno un buon futuro tra i grandi. Non mi esprimo sui ’99 (Satalino, Valencic, Ranieri e Militari) perchè ancora troppo giovani. Per gli altri, Bangu e Diakhatè compresi, la vedo dura.

  4. Onestamente non c’è ne uno che giocherebbe titolare in serie B figurati in serie A l’unico elemento visto è Castrovilli che è veramente forte ma dubito che riescano a prenderlo .
    Il campionato primavera serve ha poco ci vogliono le seconde squadre questi ragazzi dopo un anno in primavera gli serve di giocare in veri campionati .

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*