I misteri di Babacar: da fenomeno a brocco… a fenomeno… a brocco

Dire che il rendimento di Babacar in maglia viola abbia avuto degli alti e bassi è sostanzialmente un eufemismo: a partire dal suo esordio con gol, precocissimo, a 17 anni: da quell’exploit tanta fatica sia in viola, Primavera e prima squadra, che in prestito. Padova, Santander con pochissima fortuna, fino all’incontro decisivo con Novellino a Modena: 20 gol ed una grandissima stagione, in coppia con Granoche. Quel rendimento convinse Montella e la Fiorentina a tenerselo, rinnovandogli poi il contratto nell’estate 2015: da vice Gomez prima e da potenziale titolare poi però, il senegalese ha convinto solo a tratti: gesti tecnici fenomenali come il gol all’Inter o la rovesciata di Kiev, alternati a prestazioni scialbe, indolenti e cariche di dubbi per la sua possibile conferma. Il mercato tuttavia non ha mai portato l’offerta giusta e la Fiorentina se l’è tenuto, volente o nolente; ed anche in questa stagione i dubbi su di lui vanno avanti: i gol in Europa League, il tacco di Udine, la rete allo scadere al Palermo ma anche prove deludenti come quella di Baku. Ed il mistero sul reale valore di Babacar va avanti, tra giudizi che lo tacciano di fenomeno ed altri che lo definiscono come “brocco”, sotto il profilo della discontinuità, più che per il lato tecnico.

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8 commenti

  1. Sono d’accordo con Max e soprattutto con emanuele!!!!!! Ma lasciatelo in pace , non è bravo ma segna come toni, è decisivo, kalinic, il fenomeno ha fatto un gol a firenze, gli hanno fatto fare la riserva di marione, del croato, di tutta gente che non la butta dentro nemmeno con le mani, come deve sentirsi?????? Tocca 5 palle a partita? Vero ma 2 le butta dentro, fatelo giocare tanto quanto gli altri e stiamo a vedere……..

  2. Babacar è un giocatore particolare, gioca raramente bene, ma fa gol pesanti , lui è un attaccante da gol e ogni tanto ti fa la giocata , gioca a se ed è molto forte in questo. Non è paragonabile con kalinic perché, sono diversi ma cone il sole e la luna kalinic giica con la squadra , combatte è decisivo nel gioco, babacar invece non ha questo, ma è decisivo per il risultato finale.

  3. E’ un buon attaccante, Babacar, ci sono cose che sa fare e altre che proprio non gli appartengono, può crescere tanto, ma resta un giocatore istintivo, non è un giocatore intelligente, lì si può fare poco, ma se migliora… insomma, pensiamo a Toni, alla sua età non era nessuno. Mai dire mai. Però con la forza fisica che ha qualche pallone in più lassù dovrebbe tenerlo, e giocarlo con più intelligenza. In fase conclusiva invece è buono.

  4. supercannabilover

    A me e’ sempre sembrato un buon giocatore, anche troppo per fare panchina

  5. Ne brocco ne tantomeno fenomeno. È un giocatore appena sufficiente le pochissime volte in cui riesce ad essere della partita. Generalmente fuori dal contesto, non riesce a tenere la palla e si ferma sistematicamente tutte le volte che ritiene di aver subito un fallo. Se non ricordo male ha esordito circa 8 anni fa e da allora non ha migliorato se non in modo infinitesimale in nessuno dei difetti che aveva mentre si continua a parlare di lui come di un giocatore da grandi potenzialità. Nessun confronto tra lui e Kalinic, giocatori di diversa categoria.

  6. Trovatemi un giovane costante……grazie! !

  7. max da Milano

    ci state togliendo la salute voi e babacar l. mille articoli mille pressioni..se segnava tutte le partite ed era un fenomeno ora stava al barca. e un buon giocatore lasciatelo in pace e vedete che i goal li ha sempre fatti. nn viene criticato higuain per 3 partite che nn ricca palla ora dobbiamo mettere sempre in croce baba. e bastaaa

  8. Sembra che sia abulico come Balotelli con meno classe e meno velocità..non penso che potrà mai essere un grande attaccante..oramai ha un’età che dovrebbe dimostrare tutto

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