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I quattro punti del mercato viola

Pochi sogni, nessuna promessa, molti numeri. E’ nato il nuovo ciclo viola: 1) primo passo gettare le fondamenta di una squadra giovane; 2) abbattere del 30% il monte ingaggi per alleggerire il peso dei prossimi bilanci; 3) ridurre l’età media del gruppo; 4) italianizzare la rosa. Da qui (notizie che per la verità erano ampiamente a conoscenza) la spiegazione del mercato. Dove sono state necessarie 52 operazioni. Secondo quanto scrive il Corriere dello Sport-Stadio, è stato fatto tutto all’insegna della “buona gestione”, con la consapevolezza che a una squadra giovane non si possa chiedere più di tanto. Ridimensionamento? No, risponde Corvino, solo la necessità di riedificare la Fiorentina. Dalle fondamenta. E, quindi, ci vorrà tempo.

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4 commenti

  1. Mi chiedo perchè non si vuole accettare quella che è la politica societaria: autofinanziamento, rispetto dei bilanci(pareggio), fair play finanziario; quindi rispetto del monte ingaggi, spese di gestione, ecc…tutto deve rientrare nelle regole stabilite, quindi inutile chiedere acquisti che non sono alla portata della società, sia per costi che per ingaggi; avremo sempre una buona squadra che cercherà di lottare per un posto in Europa League; discorso diverso per questo anno, perchè la rosa è stata rinnovata al’ 80%, ringiovanita e in parte italianizzata….e non parlate di società che ha obbligato i partenti ad andarsene, perchè è stata una loro scelta volontaria, per convenienza economica; inutile criticare società e direttore sportivo, che ha fatto quanto a lui richiesto; bisogna sostenere la squadra e creare un clima sereno, la contestazione non porta a niente di buono, specialmente se fatta in modo volgare e offensivo…è sempre stato dichiarato che, fino a quando la società non avrà a disposizione i proventi della futura Cittadella viola, la Fiorentina viaggerà su questi livelli….

  2. francescobellino

    BUGIARDI!

  3. La cosa veramente inaccettabile è la stucchevole ipocrisia. Ridimensionamento? Noioso. Soldi in saccoccia? Macché! Eppoi la perla: si fa tutto questo per i tifosi. Chi, i leccavalle??

  4. No è un ridimensionamento non cambi le carte in tavola il mago del Salento , per giunta in 52 operazioni avesse rinforzato i reparti dove abbiamo bisogno , ha portato come è sua consuetudine giocatori scarsi scommesse il più delle volte anzi la stragrande maggioranza falliti , giocatori mediocri ecco il grande lavoro del mago del Salento , l’unica cosa che ha fatto per il padrone è far avere in cassa una bella plusvalenza di oltre 30 ml.

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