Questo sito contribuisce alla audience di

I tifosi viola non ci sono più: siamo solo rosiconi contro leccavalle. Della Valle può fare passo indietro ma si ricordi che a Campo di Marte…

Riceviamo da un nostro lettore, Gianni Battagli, e volentieri pubblichiamo.

Salve direttore,

Io non so più cosa pensare della Fiorentina… leggo gente che di fronte alla tua presa di posizione più che legittima di non commentare e riportare il virgolettato dell’incontro informale del duo Corvino/Cognigni in quel di Moena ti attacca.

Non c’è un fronte comune, ci sono i rosiconi/beccamorti e i leccavalle, non ci sono più solamente i TIFOSI VIOLA. In tutto questo la proprietà può comportarsi liberamente, non avendo “contro” o comunque a che fare con un interlocutore comune: il tifo organizzato, che è stato smantellato. Si sono sciolti club storici come il Fiorenza (di cui facevo parte), il Viola Club Modena, a suo tempo il Cav. Non c’è modo per ricompattare il tifo, non c’è modo per passare un’estate serena o quantomeno normale.

Gli stessi tesserati possono permettersi il lusso di andare e tornare da Moena come se fossero in ferie e non a fare una preparazione in vista del prossimo campionato, prendendo in giro tifosi e la stessa società. Preparazione inutile visto che stanno vendendo anche le zolle del campo d’allenamento. Oppure altri tesserati che mandano certificati medici patetici per non partecipare al raduno, ma che dal wc riescono a firmare contratti milionari.

Se la proprietà intende vendere la società, che lo faccia, ma a cifre ragionevoli e parlando alla città, non a suon di conunicati, ma a parole, “guardandosi negli occhi”, frase che qualcuno in sede ha già pronunciato. Una conferenza stampa dove annunciano che cosa vogliono fare della Fiorentina 2017/18, del perché fare un ritiro a Moena dove ci sono al massimo 4 titolari, poi tante riserve e altrettanti ragazzini.

La gente ha bisogno di chiarezza e di onestà intellettuale, non ha senso parlare solo quando le cose vanno bene… perché Andrea Della Valle deve ricordarsi che lui il passo indietro lo può fare giustamente quando e come gli pare ma che molti tifosi, per lui, a Campo di Marte, fecero un passo in avanti, occupando i binari e difendendo la società, per lo scandalo di Calciopoli. Tifosi che hanno dovuto accendere un mutuo per pagare processi e Avvocati. Allora di fronte a tutto questo, penso che non sia giusto e legittimo ricordarsi sempre e solo ciò che fa comodo.

Il mio è un mio pensiero libero, mio come di tanti altri tifosi che vivono anche al di fuori di Firenze, e che alla voce Fiorentina, leggono solo ed esclusivamente “FUORI TUTTO”. Ma non siamo una nota catena di negozi d’elettronica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

72 commenti

  1. caro deo se non c’erano i della valle di mezzo tutti avrebbero applaudito a questa “rifondazione” visto che siete stati tutto l’anno a contestare il gioco della squadra e a dire che erano scarsi i giocatori che avevamo…ma siccome la rifondazione la fanno i della valle, adesso non va più bene… adesso qualsiasi cosa facciano i della valle per voi è sbagliata. … torno a ripetere che a me dei della valle non me ne frega una mazza, anche se finchè ci sono loro, loro sono i miei presidenti, mma un pò di coerenza in più e di faziosità in meno non guasterebbe

  2. Evitiamo di fare come “i polli di Renzo” che continuavano a beccarsi mentre venivano portati al macello…restiamo uniti per far capire alla proprieta’ che non possono fare quel che vogliono e comportarsi con la Fiorentina come una qualsiasi fabbrichetta da dislocare in paesi a tassazione favorevole.Infine per i miei fratelli di fede che dicono “SOLO LA MAGLIA” vorrei suggerire che e’ importante chi quella maglia indossera’ e le sue motivazioni…stiamo assistendo a uno smantellamento sistemico e a un qualcosa che sa di punizione …occorre reagire a questo in maniera civile e composta,ma al tempo stesso chiara e dura se occorre.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*