Iemmello sempre uomo della provvidenza

Pietro Iemmello, ex attaccante delle giovanili della Fiorentina (dove ha segnato caterve di reti), è stato davvero finora l’assoluto protagonista del Foggia: finora in 39 gare stagionali ha infilato 35 volte la palla nel sacco (una media alla Gonzalo Higuain), conquistando la Coppa Italia di Lega Pro. E adesso grazie alla sua doppietta nella semifinale di andata play off in casa del Lecce (con vittoria esterna per 3-2), la finale col Pisa (praticamente già conquistata poiché vittorioso per 3-0 sul Pordenone) è molto più vicina.

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6 commenti

  1. Ricordo che quando fu ceduto aveva fatto un paio d’anni non buoni alla Pro Vercelli ed io stesso che sono un fautore dei giovani, pensai che non era buono nè per farci dei soldi in futuro ne come giocatore di Serie A.
    Sappiamo adesso che è buono per la Lega Pro vediamo il prox anno se in B ha risultati migliori di una volta.
    Aspettiamo a farlo diventare un fenomeno o a dire che la Viola non sa riconsocere i campioni

  2. Iemmello quando era nella primavera segnava più di tutti, non sono nemmeno d’accordo con chi sostiene che segnare in lega pro sia facile, chi segna valanghe di gol lo può fare in qualsiasi categoria (vedi Riganò). Purtroppo ormai è stato venduto a titolo definitivo…

  3. Domenico, Roma

    PAOLO GROSSETO, concordo con te solo in parte: ricordiamoci che chi segna con costanza in una qualsiasi categoria, anche minore, spesso si dimostra prolifico in zona gol anche a livelli più alti. Ci sono esempi ben noti in tal senso, a partire da Hubner, che dopo aver trascorso una vita tra la C e la B, arrivato in A già abbastanza ‘anziano’ vinse la classifica cannonieri alla pari con Trezeguet. E come dimenticare Riganò, giunto al calcio che conta già 28enne e che comunque disse le sua anche in A (19 gol col Messina in serie A) a 31 anni suonati?

  4. Concordo con uccellino

  5. Potete testimoniare che è da un pezzo che dico di riportarlo a casa. Iemmello è un bomber nato e sarà una riserva di lusso che potrà tornare utile molto più di Babacar. Spero che i dirigenti si ricordino di Iemmello

  6. Paolo da Grosseto

    è vero che segnare in lega pro non è uguale a segnare in serie a, ma forse i nostri dirigenti non sono stati un pò troppo frettolosi a sbarazzarsi di questo giocatore?

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