Il Blaszczykowski che non ci è stato possibile vedere

Blaszzykowski in azione. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Kuba Blaszczykowski è arrivato la scorsa estate con tante aspettative e anche con tanta voglia di riprendersi dopo la sfortuna che ha caratterizzato la stagione precedente col Borussia Dortmund. E il polacco, dopo un normale periodo di ambientamento, tra fine settembre ed ottobre stava finalmente cominciando ad ingranare, segnando anche reti importanti. Maledetto davvero l’infortunio patito a novembre 2015 con la nazionale polacca che lo ha messo fuorigioco per un mese e mezzo. Il 2016 è stato tutto o quasi da dimenticare: il gol al Palermo è l’unica gioia degli ultimi mesi in viola, anche perché poi Tello lo ha relegato fisso in panchina. In pratica tra Polonia e Irlanda del Nord abbiamo visto quello che poteva essere e invece non è stato questo giocatore per la Fiorentina. E’ vero, non si vive di rimpianti e bisogna sempre guardare avanti, ma il Kuba dell’esordio agli Europei è un giocatore che avrebbe potuto togliere molte castagne dal fuoco.

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1 Commento

  1. Lo spreco e’ tutto sulle spae della Viola. Abbiate almeno il coraggio di ammettere i propei errori!
    Un periodo di ambientamento? Ma se e’ stato eletto miglior transfer della prima meta del campionato! Un 2016 da dimenticare?! Certo! Per le scelte fatto dal CT. Dopo 1.5 meso di stop, gol alla prima partita di rientro. Dopo solo 2 giorni entro’ in campo di nuovo (il gol ebbe luogo durante una partita infrasettimanale dove Kuba aveva giocato quasi tutti o 90min) da titolare e fu costtetto a guocare quasi 70min di partita. Ma dico io, dopo 6 settimane di stop, e’ normale fare giocare a uno per 160min in 3 giorni?! Ovviamente le preatazione della seconda partita non furanno come quelli della precedente. Da li’ in poi, Kuba venne dimenticato dalla Viola.
    Se il giocatore non ha reso nel 2016 la colpa non era certo la sua. Eppure i segnali di ripresa ci sono stati (ricordo le partite fatte con la Polonia durante la seconda parte del campionato).
    E’ il motivo del suo periodo in panchina si scoperto durante una recente intervista con il giocatore. Sousa aveva detto a Kuba di non andare in nazionale a fine Ottobre. Quando il Polacco torno’ infortunato il rapporto con il CT si “raffreddo'” parecchio.
    Su ragazzi, un po’ di dignita’ e onesta’. Kuba ha dato quelli che gli fu concesso dare. Sousa ha sbagliato e Kuba lo ha dimostrato pou’ volte con la sua nazionale.
    Scusate il mio Italiano meno che perfetto.

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