Il bomber del passato contro quello del presente: servono i gol di Kalinic

Da una parte un pezzo di storia recente della Fiorentina,  uno che a Firenze non verrà dimenticato mai. Dall’altra uno che vorrebbe diventarlo e per farlo ha un solo modo: fare gol, tanti gol. Luca Toni ora porta al braccio la fascia da capitano del Verona e molto probabilmente finirà retrocesso, anche se di colpe ne ha poche. A Firenze è stato qualcosa di incredibile, dai 31 gol nell’anno della Scarpa d’Oro, a la Champions mancata per Calciopoli e la risalita da -15 della stagione successiva. Poi il ritorno, a 35 anni, nel primo anno di Montella con 8 gol importanti ancora una volta per il quarto posto finale della Fiorentina. Poi due ottime stagioni al Verona da capitano, culminate con il titolo di capocannoniere appena un anno fa. Ora l’incubo retrocessione, che non potrà però cancellare una carriera incredibile. Kalinic, dal canto suo, è arrivato in viola in punta di piedi, e ha messo insieme ben 11 gol, anche se il calo nel girone di ritorno è  evidente e preoccupante. E’ chiaro che se la Fiorentina vuole ambire alla Champions – quindi al terzo posto, e non al quarto come ai tempi di Toni – saranno assolutamente fondamentali i gol del croato, che deve ritornare a segnare al più presto. Già da oggi contro il bomber del passato, per far vedere che il bomber del presente c’è.

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1 Commento

  1. chi segna non conta nulla!! conta solo vincere!! battere il verona senza scuse!!

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