Il botto viola si chiama Saponara

La Nazione di oggi, in tema mercato, propone con forza la trattativa che la Fiorentina starebbe portando avanti con l’Empoli per l’acquisizione, già da gennaio, di Riccardo Saponara. Il gioiello azzurro potrebbe arrivare a Firenze, per la fonte citata, in cambio di un bel pacco di milioni (13-15 milioni di euro) più il prestito secco della promessa Baez, arrivata a Firenze la scorsa estate dall’Uruguay. Saponara è una delle realtà più importanti del nostro calcio e la sua eventuale acquisizione permetterebbe a Sousa di poterlo schierare come trequartista, arretrando Borja Valero.

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28 commenti

  1. nel villareal retrocesso rossi non c’era perchè infortunato. se ci fosse stato non sarebbe retrocesso

  2. @violafisso. Nei trasferimenti conta molto anche la volontà del giocatore. Se l’Inter lo prende a quei soldi non è detto si potesse pure noi. Io al ritorno di Lijaic non ci ho mai creduto.

  3. Meglio spendere 15 ml € per Saponara che:
    2,5 per Baez
    3,0 per Schetino
    3,5 per Wolski
    4,5 per Rebic
    1,5 per Hagi j
    1,0 per Dabro
    1,0 per Beleck totale 17ml€
    …..che per SETTE di cui non se ne fa UNO decente!!!!……e sicuramente ne dimentico qualcuno.

  4. Quest’estate non si sono spesi 2 milioni per Ljajic + 8 di riscatto obbligatorio l’anno prossimo (e si sarebbe vinto lo scudetto…) ed ora 15 + prestiti di giocatori per Saponara… se questo è capire di calcio…, rimango molto perplesso…(eufemismo…)

  5. Sarebbe un gran colpo perché il Sapo e’ davvero un grande giocatore

  6. Mah..15 mil mi sembrano un’esagerazione..

  7. Io li spederei meglio quei 15 ml …………………..

  8. Comprate chi suggerisce Paulo Sousa. Avesse a disposizione i soldi che ha avuto Mancini, non ci sarebbe storia.
    La partita con la Juve ha dimostrato che le belle spesso ne toccano dalle bruttine ma con carattere.
    Mario Sconcerti ricorda spesso il solo scudetto che si è goduto. Io, da adolescente, mi sono goduto anche il primo.
    Il buon Mario ricorderà che la Fiorentina ye-ye del ’69 giocava un calcio bellissimo.
    Ad una delle prime partite, in casa col Bologna, giocammo proprio bene e… patimmo l’unica sconfitta del campionato.
    Pesaola, che non era un cretino, rese la squadra meno bella, ma spietatamente pratica, e non ce ne fu più per nessuno.
    Emblema di questa Fiorentina un po’ narcisista e per niente “cattiva” è Borja Valero, eccellente giocatore ma non certo un leone, e proprio dalle palle da lui perse (finora poche) sono venuti guai.
    La viola del ’69 aveva un De Sisti che la palla non la perdeva MAI.
    Sconcerti dice che con 4 sconfitte lo scudetto non si vince (e poi non siamo nemmeno alla fine del girone di andata); e mediamente ha ragione, ma ricordo eccezioni.
    Con qualche aggiustamento alla rosa (ed alla testa di qualche giocatore) non ritengo la concorrenza imbattibile. Certo bisogna scordarsi di puttanate tipo 1° tempo con l’Empoli, l’inizio dei nostri recenti guai.
    Siamo la classica squadra (in buona compagnia) che può battere tutti e toccarle da quasi tutti.
    La differenza la fa la mentalità e la rabbiosa voglia di vincere.
    Mi sono sempre posto l’angoscioso dilemma di come fece un Villareal con BORJA, PEPITO & GONZALO a retrocedere: preferisco non approfondire.
    Quando abbiamo voluto (non solo a parole, con scialbe interviste e vieti proclami) vincere a tutti i costi, ce l’abbiamo fatta.
    Le sconfitte sono dovute a nostre manchevolezze e non alla mostruosa valentia degli avversari.
    La strada imboccata è quasi quella giusta, purché i DV ci credano e che vadano a.. spasso gli inqualificabili maledetti che ostacolano la nascita del nuovo stadio.
    CHI NON TIFA PER LA VIOLA
    HA LA MAMMA BUCA…NIERA

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