IL CASO ZARATE

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“Un buon ricorso” era stata la definizione fatta da Sousa del riduzione di squalifica chiesta dalla Fiorentina per Mauro Zarate. E possiamo anche dirlo tranquillamente: stavolta la società non c’entra. Sta di fatto però che in questo modo è scoppiato un vero caso Zarate. “Eccoli qui, i soliti sensazionalisti” sicuramente ci sarà quello che ci definirà così però la rabbia è davvero tanta, non tanto per il fatto che il giocatore non potrà giocare all’Olimpico, sicuramente Sousa ha a sua disposizione undici giocatori competitivi che possono dare filo da torcere alla Roma, ma per il metodo e il metro utilizzati e per il segnale che viene dato dal calcio italiano.

Due le considerazioni che ci viene da fare. La prima: la giustizia sportiva italiana è un qualcosa di nebuloso e indecifrabile, dove non esistono due pesi e due misure, bensì cento pesi e cento misure. Un giocatore a strisce rossonere impazzisce in mezzo al campo e aggredisce a destra e a manca? Quattro giornate di squalifica. Un giocatore in maglia viola sfiora un direttore di gara inavvertitamente con un dito? Le stesse quattro giornate. Una società a strisce nerazzurre fa ricorso? Accolto. Un’altra società sempre a tinte viola fa lo stesso? A casa. E potete essere pure contenti se non hanno aggiunto un’ulteriore giornata di squalifica a quella già comminata (perché sarebbero pure capaci di farlo se solo potessero). Un giocatore di una squadra strisciata fa lo stesso gesto fatto da Zarate? Ammonito!

La seconda: purtroppo la Fiorentina non ha peso politico. Comandano tre, quattro, forse cinque società che possono fare e disfare a loro piacimento, le altre devono solo stare zitte e mute, altrimenti…E abbozziamola con la storia della sudditanza psicologica, formula che non vuol dire un beneamato nulla e che sinceramente ci ha rotto le scatole. Usiamo la terminologia giusta che tutti sanno qual è…e non c’è neanche bisogno che la utilizzi.

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40 commenti

  1. supercannabilover

    Grande Mauro mi hai fatto ridere! Unità di misura?! Centimetri, litri, lumen o ampere? Sei un grande D.O.C.G. però posa i fiasco forse è meglio.. P.S. amo la canna da zucchero

  2. mauro d.o.c.g.

    carissimo cannibislover o come cavolo sti sei soprannominato….. le tre giornate potrebbero essere anche poche, non si discute questo. E’ l’unità di misura che non è giusta tu hai capito o non hai capito. oppure prima ti stracanni è poi scrivi?

  3. supercannabilover

    Giuste le tre giornate per un brodo nonché mezzo giocatore come zarate, basta piangere ci sono alternative migliori a lui

  4. Antonio da Papiano

    E’ uno schifo ma tutto sommato questi fatti aiutano la società a prendere posizione e a farsi sentire. Non so quanto potranno realmente fare ma provarci sarebbe il minimo. Certo questo dimostra che non contiamo nulla purtroppo

  5. Aggiungo un pensiero a tutti gli scandali arbitrali contro la viola ( le 4 giornate a Borja e la simulazione a cuadrado sono per me ancora una ferita aperta..):
    Zarate, la prossima volta che ti danno un pugno o una gomitata, fai come gli altri, non reagire, mettiti le mani al volto e rantolati per terra… Mal che vada ti prendi un’amminzione, ben che vada un fallo e un cartellino X l’avversario…

  6. ma uno scisma Tellurico poco sotto Grosseto non risolverebbe parecchi dei problemi di cui parliamo tutti i giorni?

  7. Quanto devi essere frustrato..poverino..sono con te..

  8. La società deve capire che è giunta l’ora di lasciare il fair play e passare alla fase due quella dei tavoli per l’aria altrimenti non capiranno mai ,questa gente capisce solo questo modo!!!

  9. Francesco sono pienamente daccordo con te e il titolo calza a pennello

  10. la società è l’ora che si faccia sentire contro queste ingiustizie!! comunque ripeto che queste cose devono farci capire che siamo forti e possiamo vincere quindi zero alibi e tiriamo fuori gli attributi!! a roma per vincere!!!

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