Il “catino ribollente” del Matusa un ostacolo per i viola? Ma dai…

Leggo e ascolto pareri che millantano nel “catino” del Matusa la forza intrinseca del Frosinone. Sarà. Non sono mai stato in quello stadio, credo come molti di voi, tuttavia una sbirciatina alle foto e alla veduta dall’alto con Google maps rivela una struttura tutt’altro che “incombente”…La Fiorentina potrà anche trovare mille difficoltà nella gara con i ciociari, ma non certo quella della presenza vicina e ribollente della tifoseria avversaria…

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10 commenti

  1. Purtroppo ha prevalso la linea della sottovalutazione. Spero si sia capito quale sia il nostro attuale livello (medio-basso, parte destra della classifica).

    Memento.

  2. Alessandro ale

    Fra l’altro la Fiorentina persino di fronte al suo pubblico non domina l’ultima in classifica (parma, verona) direi che è vero, il pubblico non ci condiziona, perché siamo già condizionati dallo scarsissimo interesse dei giocatori di andare in champions, che ogni anno con la scusa della stanchezza perdono contro squadre già retrocesse giocandosi un grande e vicino sogno.

  3. Gentile Matteini, per farmi e farle capire meglio il succo della questione le citerò alcuni semplici dati statistici che, al di là dei luoghi comuni sull’amatriciana, possono essere reperiti circa lo stadio (?) di Frosinone: la squadra di Stellone vi ha perso solo una delle ultime cinque partite, 0-2 contro una Juve che al momento è di dieci categorie superiore alla Fiorentina sotto tutti gli aspetti. Quei due gol presi dai bianconeri sono, tra l’altro, anche gli ultimi che la squadra ciociara ha subito in casa, dato che certo non fa stare tranquilli, alla luce anche della sterilità offensiva che la Fiorentina ha dimostrato nelle ultime partite, nelle quali avrà sì e no costruito quattro o cinque azioni degne di tale nome in tutto.
    Sul fatto che poi questo sia uno stadio brutto, vecchio, fatiscente e inadeguato alla categoria la seguo; la seguo anche se mi dice che il Frosinone è una squadra tecnicamente mediocre. E, se vuole, concordo pienamente allorché lei affermi che la tifoseria frusinate non sia certo paragonabile a quella, che so io, di una squadra sudamericana o balcanica, quanto a calorosità.
    Ma, se lei è il cronista esperto che ritengo sia, saprà certamente che tutto ciò non basta. Che la storia del calcio è piena di stadietti fatiscenti riempiti da squadrette di bassa lega e tifoserie che non arrivano alle diecimila unità totali, a meno che non si giochi contro una delle strisciate, le quali riempiono i vuoti restanti. E che però proprio questi stadietti e queste squadrette diventano pericolosi. Specie a fine stagione, quando le squadrette di cui sopra devono strappare punti anche là dove non sembrerebbe possibile farlo, anzi soprattutto là; specie se allenatori improvvidi come Sousa ci mettono pure il “pepe” dell’ingresso in campo del terzo portiere fin lì mai adoperato in A, sul 4-0 nella partita d’andata; specie se la “big” di turno è stanca di gamba e ancora più di testa; ma soprattutto, specie se la “big” di turno ha ampiamente dimostrato DI NON ESSERE UNA BIG, cosa che purtroppo la Fiorentina ha certificato non solo cannando quasi tutti gli appuntamenti importanti, ma anche ricominciando a perdere sempre più punti in quelle partite ritenute sulla carta facili.

    Ecco perché, in ultima analisi, la Fiorentina può uscire indenne dallo stadio delle “massaie che tifano all’amatriciana” solo se vi scenderà in campo pensando di essere al Bernabeu. Se ci andrà pensando quello che lei pensa, purtroppo, il rischio di fallire sarà altissimo. Io spero di no, ma vista la triste esibizione col Verona, frutto proprio di quest’approccio sbagliato da parte di tutti (allenatore in primis, col suo assurdo turnover), la mano sul fuoco non ce la metterei.

    La saluto cordialmente.

  4. Francesco Matteini

    Gentile Gabriele, non capisco il nesso. Io non ho fatto alcun ragionamento “sulla carta”. La Fiorentina a Frosinone può incontrare molte difficoltà, ma non certo temere il “catino infuocato” come qualche fantasioso ha descritto quell’impianto. Al massimo possono esserci le massaie ultras che mentre stendono calzini e brache sui terrazzi, fanno anche un po’ di tifo all’amatriciana. Non mi piace chi inventa possibili ridicole attenuanti.

  5. non esiste non vincere domani!! siamo tecnicamente più forti ma dobbiamo tirare fuori gli attributi!!! non dobbiamo mollare!!

  6. Speriamo di prendere un punto .

  7. Non ho mai visto il pubblico segnare dei goal perciò non credo che i tifosi del frosinone segneranno contro la fiorentina.

  8. Non penso nemmeno io trovi difficoltà di questo genere. Tra l altro i giocatori viola sono abituati anche in casa a giocare senza tifo visto che i geni della curva fiesole sono impegnati o a scioperare o a scrivere striscioni contro la proprietà.

  9. E QUESTO SAREBBE UNO STADIO DI UN PAESE CHE E’ TRA LE PRIME 10 POTENZE ECONOMICHE MONDIALI? NEMMENO NEL TERZO E QUARTO MONDO HANNO IMPIANTI DEL GENERE.INUTILE LAMENTARCI SE IN CAMPO EUROPEO NON CONTIAMO NULLA,POVERA ITALIA COM TI HANNO RIDOTTA.

  10. Matteini non commetta l’errore di ragionare “sulla carta”. Le faccio notare che in questo momento la sua/nostra squadra incontra enormi difficoltà anche quando deve giocare IN CASA contro IL VERONA. Che in classifica ha numero SETTE punti in meno rispetto al Frosinone. E ancora minori possibilità di salvarsi. Se vogliamo bissare la figura da cioccolatai di domenica scorsa, ragionare in questo modo è la via migliore per tornare a casa col fondoschiena arrossato. Veda lei.

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