Il centro del mondo

Ilicic punta la porta avversaria. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Ilicic-dipendenti? Probabilmente è un po’ troppo, ma è innegabile che Josip rappresenta una pedina fondamentale nel progetto tecnico della Fiorentina. A confermarlo è stato proprio Paulo Sousa, al termine della sfida contro lo Slovan Liberec: “Ilicic è semplicemente fondamentale, quando sta bene fa la differenza“. E probabilmente uno dei motivi dell’avvio negativo dei gigliati è da ricercare nell’ex Palermo, apparso abulico, inconcludente e fuori dal gioco. Il punto più basso è stato il rigore calciato sul palo contro il Milan, penalty che poteva regalare i tre punti alla Fiorentina: i legni sono stati l’unica costante dei primi due mesi di stagione, dato che con quello di ieri sera Ilicic ha raggiunto quota cinque.

Contro i cechi, però, è arrivato il primo gol stagionale, proprio dal dischetto e proprio in quella porta ‘maledetta’ che lo aveva respinto contro il Milan. Ora che si è sbloccato, Ilicic è pronto per riprendersi quel ruolo di leader che ha rivestito, tra alti e bassi, nella scorsa stagione: Sousa crede molto in lui e lo considera il suo personale centro del mondo, il talento su cui puntare e a cui dare fiducia. L’intesa con Kalinic sta tornando sugli ottimi livelli dell’ultima stagione e i due slavi sono l’arma offensiva più pericolosa della Fiorentina, quella a cui tutta Firenze si affida per continuare la rincorsa alle posizioni che contano.

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