CORAGGIO SOUSA, CE NE VUOLE TANTO…

Sousa Basilea

Sousa Basilea

“Coraggio” è stato il termine più ricorrente fra le parole pronunciate da Paulo Sousa. Il tecnico portoghese, con ascendenti dannunziani (memento audere semper, ricordati di osare sempre), in effetti di coraggio avrà bisogno per la sua avventura alla Fiorentina. Gli servirà, probabilmente, il coraggio di puntare ancora su Gomez come terminale d’attacco. Forse addirittura sulla coppia Rossi-Gomez (sarebbe il terzo tentativo). Avrà bisogno di coraggio per dare ai giovani un po’ più di spazio di quello (risicatissimo) riservato dalla gestione Montella. Dovrà avere il coraggio dell’autocritica, sempre facile nelle intenzioni, ma alla prova dei fatti…. E quello di un contatto più diretto con i tifosi (ha già fatto capire che la passione non disturba gli allenamenti). Occorrerà il coraggio di avere paura. Perché la Fiorentina degli ultimi anni, votata sempre e comunque all’attacco, talvolta è apparsa più incosciente che intrepida. “Il coraggio è resistenza alla paura e dominio della paura, ma non assenza di paura”, ricordava Mark Twain. Però servirà anche avere il coraggio di non buttare via l’identità di una squadra spigliata e baldanzosa su ogni campo, che è stata costruita da Montella. Infine, seppur appena arrivato, dovrà avere il coraggio di puntare i piedi su Salah: non può permettere che la sua nuova squadra perda il talento più cristallino. Sousa è sembrato pacato ma convinto ogni volta che ha pronunciato la parola “coraggio”. “D’Altronde”, come scriveva il Manzoni, “se uno non ce l’ha non se lo può dare”. E, ammoniva Honorè de Balzac, “il coraggio non può essere contraffatto, è una virtù che sfugge all’ipocrisia”. Affidiamoci quindi al braveheart lusitano, al suo coraggio, alla sua passione, alla sua ambizione, alla sua onestà, anche ad un pizzico di fortuna (tutti termini che lui stesso ha evocato). “Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni” sostiene lo scrittore brasiliano Paulo Coelho. Confidando di non dover rispolverare prossimamente il celebre aforisma di Flaiano: “Coraggio, il meglio è passato”.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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19 commenti

  1. Luca1969, trenta gol Marione si alla playstation………………………………

  2. Il coraggio sarà scrivere ancora su questo sito da parte dei professori dopo che Marione,sempre che rimanga,vi zittisca la bocca con una trentina di gol,senza il gioco del napoletano non sarebbe deriso da certi pseudo tifosi,preparatevi a cambiare nickname fenomeni da bar.SOLO PER LA MAGLIA

  3. francesco 1956-1969

    E poi tutto è bene quel che finisce bene.E l’ultimo chiuda la porta.

  4. AceBati complimenti per la pignoleria, ma ogni volta tu scrivi dei PAPIRI non dei commenti…forse ti ispiri all’Egitto di Salah…

  5. A ME IN TUTTO QUESTO SE C’È UNA COSA CHE NON MI PIACE PER NIENTE…È L’ASSOLUTO SILENZIO DELLA PROPRIETÀ !!!…DOVE PER PROPRIETÀ SI INTENDE DELLA VALLE, NON IL COGNIGNI DI TURNO !!

  6. acebati adesso basta. fattene una ragione.

  7. Complimenti per l articolo…veramente bello!

  8. Se ci portano via i migliori compreso Salah possiamo chiudere ,ogni anno la stessa storia
    Non contiamo un……gli altri si rinforzano anzi tentano di portarci via i migliori …i nostri dirigenti zitti,tutto è fermo la vedo bruttina

  9. Gilardino trovata la condizione ha giocato titolare al posto di Gomez e non ha fatto male ,
    Toni con Montella aveva la stessa media reti di quest’anno a verona Quindi non vedo come puo’ essere il mister il problema se Gomez contro il parma nn segna neanche su rigore e davanti al portiere ;poi parlano i numeri al posto mio o di cisko e di chi nel puntare su gomez non ci vede coraggio ma insoscienza o disperazione(nel caso nessuno vorrà accollarsi il suo ingaggio che è esasgerato x la fiorentina e x chi in generale x redendere dipende sopratutto dai compagni che non ha certo i colpi di Rossi, di Cuadrado o di Salah e questo so sapeva ancje 2 anni fa)
    I numeri:
    Luca Toni, Fiorentina 2012/13, 1320 minuti giocati, 8 gol. 1 Gol ogni 165 minuti.
    Luca Toni Verona 2014/15 , 3153 minuti giocati, 19 gol. 1 gol ogni 165 minuti,
    Babacar 2014/15, 1205 minuti giocati, 7 gol. 1 gol ogni 172 minuti.
    Mario Gomez 2014/15, 1465 minuti giocati, 4 gol. 1 gol ogni 366 minuti

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