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Il destino obbligato di Thereau

Per età (propria) ma anche per quella di chi lo circonderà, Cyril Thereau sarà inevitabilmente la chioccia della Fiorentina, per quel che riguarda la fase offensiva: il francese infatti è un classe ’83, con oltre 200 presenze in Serie A e intorno a sé avrà Simeone (’95), Babacar (’93), Chiesa (’97), Gil Dias (’96), Zekhnini (’98), Hagi (’98), Eysseric (’92) e il “veterano” Saponara (’91), e un altro ’98 come Lo Faso. Il gap anagrafico è evidente, così come quello del quantitativo di apparizioni in massima serie: l’ex Udinese arriva con un discreto curriculum nell’ultima stagione e in avvio dell’attuale e sarà un po’ il jolly tattico di Pioli. Prima o seconda punta ma anche in grado di abbassarsi sulla trequarti e poi una certa dimestichezza con la porta, acquisita ultimamente: alla ripresa a Verona vedremo forse già un bel cambiamento di faccia da parte della Fiorentina.

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2 commenti

  1. Meglio lui di 34 anni che una ventina di giovani ancora ne carne ne pesce. Se poi i migliori si lasciano andare ,come Mancini Zaniolo e qualche altro ,inutile spendere per dei nuovi senza avere la pazienza e l’accortezza di attenderli.

  2. È uno di personalità e di talento. Sarà utile

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