Il fantasma cinese contro la parola di Kalinic

Il calciomercato è chiuso sì, ma solo in Europa. Da altre parti si va avanti ancora. Venti giorni in più per le realtà sudamericane, mentre per i cinesi c’è tempo addirittura fino alla fine del mese. Per questo La Nazione sottolinea come vi sia ancora il timore che qualcosa possa succedere ancora sul fronte Nikola Kalinic. Del resto c’è già il precedente con Alessandro Diamanti che lasciò il Bologna per il Guangzhou Evergrande, quando per i felsinei non c’era più la possibilità di intervenire per sostituirlo. Per conto però c’è la parola data dal giocatore che ha già detto ad una fantastica offerta del Tianjin Quanjian e ha detto alla Fiorentina di voler restare fino al termine di questa stagione.

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