Il flop dei LEADER

Borja Valero controlla il pallone. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Per otto undicesimi la Fiorentina titolare è la stessa dell’anno scorso, in pratica sono rimasti tutti quegli interpreti che nella prima parte della scorsa stagione hanno portato la squadra verso vette inimmaginabili, tranne Alonso che è andato al Chelsea. E allora per La Repubblica questo momento di crisi ha dei responsabili ben precisi: i leader della squadra. Da Gonzalo a Badelj, da Borja Valero a Ilicic, fino a Kalinic, tutti stanno incontrando difficoltà di diversa natura. Un discorso a parte lo meritano invece Vecino, che è rimasto fuori un mese per via di un infortunio, e Bernardeschi che invece sta lanciando timidi segnali di ripresa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

7 commenti

  1. Se i presunti leader non si danno da fare, se non danno il meglio, devono giocare gli altri, che sono in grado di prenderne il posto.

  2. In un gruppo limitato come una squadra di calcio non possono coesistere più leaders. A tutti gli effetti nessuno lo è per davvero e questa squadra ne soffre. Il leader spesso non è quello coi piedi migliori. Anzi

  3. La viola è rimasta quella dello scorso hanno non perché hanno creduto in questi giocatori (Borja su tutti e a seguire Ilicic e Badelj) semplicemente perché si sono organizzati in ritardo e perché non avevano voglia di spendere … perché credere che la vola sia quella dei primi 4 mesi dello scorso campionato è come credere ad Alice nel paese delle meraviglie!

  4. Come ho scritto ieri, 6 giocatori fondamentali ( Badelj, Vecino, Kalinic, Astori, Bernardeschi e Tatarusanu) vengono dagli Europei ( Sud Americani, per Vecino) e si sa quanto queste competizioni incidano negativamente sulle prestazioni dei giocatori che le hanno fatte ( ricordate Jorgensen nel 2004 ? era da serie C quando tornò…) e sulla loro possibilità di infortunio (vedi Astroi e Vecino). Gonzalo e Borja hanno un anno in più, e non hanno 19 anni, Ilicic è un caso particolare, per lui il lato psicologico probabilmente è più importante che per altri, Zarate ha avuto problemi fino a ieri e non è un giocatore che riunisca la squadra, tutt’altro, non è stato preso un terzino destro all’altezza ma si sono spesi soldi per Dragowsky senza cedere Lezzerini e, fondamentale, la preparazione, vuoi per gli Europei, vuoi per l’esperienza dello scorso anno, è stata fatta completamente diversa. Questi sono i problemi e le cause vere del parziale disastro attuale ( comunque l’anno scorso con le stesse squadre, 1 punto in più ). Si deve correre ai ripari ? Si, e credo che Sousa lo farà, per cui, giusto criticare, ma sbagliato partecipare alla caccia alle streghe.

  5. Tifolamagliaviola

    E’ una squadra senza leaders

  6. se Borja è in queste condizioni deve stare in panchina. rallenta il gioco e non combina niente di buono , proviamo Cristoforo

  7. Michele da Milano

    Spiace dirlo ma anche qui sono stati commessi errori. Ilicic e Badelj dovevano essere ceduti Borja un pò in panchina perchè ora è bollito

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*