Il “Franchi” e la vecchia storia della ‘pressione’: ma si parlava di C2

Tifosi della Fiorentina in Curva Fiesole. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Quello di oggi, almeno a livello di presenze, non è purtroppo più il “Franchi” degli anni ’70, ’80 ed anche ’90, quando si facevano registrare i record di abbonati e gli spazi vuoti sugli spalti si contavano a fatica. Il trend di presenze è in calo, sebbene in misura minore rispetto ad altre città, ma la passione di Firenze non accenna comunque a calare, così come la vicinanza alla Fiorentina. Sentimento mostrato massimamente subito dopo il fallimento, quando il “Franchi” distrusse qualsiasi record legato al pubblico della Serie C, la C2 in particolare. E si verificava il problema, talvolta, di qualche calciatore in maglia viola non proprio abituato a tale cornice, fino ad esserne impressionato eccessivamente e a rendere sotto tono. Qualcuno ha ritirato fuori il problema quest’anno, uno dei meno prolifici degli ultimi anni in casa per la Fiorentina: è dallo scorso 18 settembre che non arrivano i tre punti e le ultime quattro uscite sono state quattro pareggi. Le situazioni ovviamente sono molto diverse e i protagonisti ben più abituati ai grandi palcoscenici: non dovrebbe servire altro che un po’ di fiducia e fortuna in più per sbloccare questo dato.

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1 Commento

  1. La smettano di essere ridicoli, queste scuse non esistono. Tirate fuori gli attributi cari giocatori e mister.

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