Il giustissimo pugno duro

Che Sepe non rientrasse tra i convocati per la gara col Tottenham era praticamente un evento certo, dopo lo sfogo social post gara di andata di Europa League con gli inglesi. Continua dunque il pugno duro nei confronti del portiere che ha deciso di chiudere praticamente di sua sponte, con qualche mese di anticipo, il suo periodo in prestito alla Fiorentina: che si giunga alla rescissione o che venga messo definitivamente fuori rosa a questo punto cambia poco.

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4 commenti

  1. Certo Paolo c’è differenza tra Neto e Sepe per i motivi da te addotti. Ma resta sempre il fatto che Sepe è il secondo portiere e Neto era il titolare. Neto fu messo subito in panca ma alla prima emergenza subito richiamato. E secondo me l’atteggiamento di Neto (anche se era suo diritto non rinnovare) è stato più scorretto e ci ha danneggiato economicamente. Sepe ha sbagliato da sciocco e da ragazzino un pò ignorante, Neto fu molto più furbo e calcolatore. Poi Sepe è in prestito e non ci perdiamo niente.
    Poi ognono è libero di pensarla come vuole.

  2. Paolo da Grosseto

    Se mi permetti secondo me c’è una certa differenza tra neto e sepe e non parlo di bravura. Neto non volle rinnovare il contratto ma non ha mai esternato malumore per le decisioni dell’allenatore, o verso la società. Poi visto che non volle rinnovare il contratto la Fiorentina decise di puntare su Tatarusanu giustamente per poterlo valutare e decidere se valesse la pena contare su di lui o se fosse meglio acquistare un nuovo portiere. Sepe al contrario ha detto chiaramente che considerava chiusa anzitempo la sua avventura fiorentina e quindi è giusto che la società non lo consideri più parte integrante del gruppo visto che è stato lui stesso ad estromettersi.

  3. È giusto farsi rispettate..

  4. Tutto giusto per carità, ma se ad esternare era stato Tata credo che il pugno sarebbe stato molto più morbido. Proprio come successe l’anno scorso con Paper-Neto.
    La coerenza, questa sconosciuta. Detto ciò, sono felicissimo per Lezzerini e Satalano.

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