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Il gol di Castro e i dubbi (anche del Var) sulla sua posizione

L'arbitro Giacomelli. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Chievo-Fiorentina è stata diretta dal signor Giacomelli della Sezione di Trieste. Al 6′ la Fiorentina è già in vantaggio Simeone anticipa tutti su cross di Thereau e spizza in rete, regolare la sua posizione. Al minuto 8′ Tomovic fa fallo su Chiesa e si prende subito un giallo dei suoi. Al 12′ Simeone ruba palla a Radovanovic e si invola a rete ma spreca facendosi ribattere in calcio d’angolo, il Chievo protesta chiedendo fallo, ma l’azione è regolarissima, bravo Giacomelli a non interrompere. Al 25′ pareggio clivense con Castro che su cross di Birsa si trova solo davanti a Sportiello e lo insacca. Dubbi sulla posizione dell’argentino, in quanto sulla stessa azione Pucciarelli sfiora la palla che poi arriva a Castro che sarebbe cosi in offside ma dalle immagini non si ha la certezza del tocco per questo l’arbitro concede la rete.

Nel secondo tempo, al 61′ Radovanovic falcia Saponara interrompendo un possibile contropiede, meritato il giallo.
Al 79′ su una punizione dalla fascia di Biraghi, trattenuta di Cesar su Pezzella in area di rigore, l’arbitro tentenna prima di far riprendere il gioco, aspettando un’eventuale chiamata del VAR, ma le immagini sono poco chiare e cosi nessun penalty per i viola. All’81’ giallo a Veretout, frustrato, colpisce da tergo Pucciarelli, gli animi si scaldano un po’. Poi non succede più nulla fino al triplice fischio del triestino Giacomelli, che in fin dei conti ha diretto in maniera sufficiente.

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1 Commento

  1. il gol poteva essere in fuorigioco, inoltre manca una punizione su badelj dal limite!!

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