Il Gomez della discordia. Si prospetta una battaglia tra Fiorentina e Besiktas

Gomez Wolfsburg

Fiorentina da una parte, Besiktas dall’altra…e Mario Gomez nel mezzo. Intorno al centravanti passato dai viola al Wolfsburg nel corso di questa estate, si sta sviluppando una vera e propria battaglia tra la società che lo ha venduto in Germania e quella dove è stato in prestito e dove si è rilanciato la scorsa stagione.

“Perché ci date solo un milione e 300 mila euro? Noi abbiamo diritto al 50% dei soldi ricevuti per la sua vendita”. Questa è la posizione che ha espresso il Besiktas attraverso il presidente e proprietario Fikret Orman. Frase che non è passata inosservata all’interno della Fiorentina anche se la reazione non è stata esattamente accomodante: “Inesattezze (il termine utilizzato sarebbe più duro di questo ndr). Il Besiktas ha diritto per contratto firmato ad un premio di valorizzazione sul tedesco“.

E allora? Allora prepariamoci perché probabilmente ci saranno altre puntate anche di questo capitolo e le schermaglie sono appena iniziate.

Un’idea splendida ma sbagliata

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti

  1. La Fiorentina ha un didietro come la secchiolina dell’acquasanta: tutti ci inzuppano.
    Figuriamoci “li Turchi”!!

  2. Qui c è qualcosa che non torna.vendutp a 7. La fiorentina ne ha incassati solo 2. 1,5 al besiktas e gli altri 3,5 milioni che fine hanno fatto.qualcuno racconta balle su questa vendita.Redazione avete notizie più precise come è andata a finire questa vendita?
    Aspettiamo a gloria il bilancio 2016. O una società è quotata in borsa allora ha l’obbligo di comunicare la cifra esatta di vendita e cessione di giocatori immediatamente o può uscire di tutto e di più. E allora, ribadiamo, aspettiamo a gloria il bilancio 2016 della Fiorentina. S.D.C.

  3. Come sempre battaglia persa…mi meraviglierei se con le menti geniali della società non ci sia clausola che tutti i soldi vanno dai turchi

  4. Michele da Milano

    Il nostro pool di avvocati è già in azione 😀

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*