Il Gruppo Piagge: “Basta ai soliti teatrini destabilizzanti della Fiorentina. I Della Valle riprendano in mano la società”

Tifosi della Fiorentina in Curva Fiesole. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Questo è il comunicato scritto dal Gruppo Piagge 1992 Curva Fiesole

Ci sembra sia giunta l’ora di dire basta ai soliti destabilizzanti teatrini con il solo scopo di creare incertezza nel lavoro di allenatori, giocatori e addetti ai lavori dell’Acf Fiorentina. E’ incredibile come questa società addossi ogni anno le colpe dei propri fallimenti alle solite vittime predestinate; Prandelli, Montella e ora Paulo Sousa. Noi siamo talmente attaccati alla maglia e ai nostri colori che non ci faremo destabilizzare da nessuna componente dell’ambiente sia dentro che fuori la società. Noi non condividiamo

questi ripetuti e ignobili attacchi a persone che dimostrano giorno dopo giorno di svolgere con professionalità e serietà il proprio lavoro. Mister Sousa ha semplicemente detto: “Io lo scorso anno sognavo e quest’anno sono diventato più realista!”.
Ebbene quale tifoso viola non sognava insieme a Paulo Sousa? Salvo poi, dopo la vergognosa campagna acquisti dello scorso Gennaio, capire che questa società non ha voglia di crescere e ritornare nella realtà di sempre. Sia chiaro che questo comunicato non è e non vuole essere un attacco al Direttore Generale Corvino (non è colpa sua se non può spendere), nè ai fratelli Della Valle ai quali esprimiamo la nostra solidarietà per i tristi eventi catastrofici di questi giorni che vedono colpita la loro terra, così come a tutto il popolo del centro Italia.

Crediamo che chi li rappresenta non li informi di ciò che realmente accada in società, offrendo loro una realtà distorta della conduzione loro affidata. Si liberino e ci liberino di queste inutili e incapaci zavorre. Riprendano in mano la Fiorentina e ci vedranno sempre al loro fianco.
A mister Sousa chiediamo di seguire serenamente il proprio lavoro con l’augurio di poterlo rivedere “sognare insieme a noi e a tutto il popolo viola.

Gruppo Piagge 1992 Curva Fiesole

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17 commenti

  1. Gruppo piagge??? UUUAHAHHAHAHAHAUHHAHA E CHI SAREBBERO QUESTI? Ma come si fa a dar credito a questi? Addirittura a pubblicare un articolo?? Ma stiamo scherzando? Fino a quando parlano sconcerti,bucchioni, matteini, beha…almeno si sa con chi si sta parlando. Questi chi sono?? Sono tipo il gruppo zytta? Aledima?? Ma non fatemi ridere..

  2. Concordo pienamente con Tifoso

  3. il foglionco di piano di mommio

    quella di Deo è una visione anacronistica di una società calcistica che nell’attuale si differenzia il larga parte da una comune società di lucro.Mi puoi elencare una serie di società calcistiche ad alto livello dove la proprietà sia fisicamente presente 360 giorni l’anno e che non deroghi ,tramite un ‘organigramma compiuto, le mansioni giornaliere. Solo nelle piccole enclave calcistiche si trovano ancora presidenti tuttofare,ed i targhet raggiunti sono di solito modesti.Quanto a me posso solo dire che ho avuto resposabilità di rilievo in seno a realtà lavorative con consensi decisamente positivi.

  4. Alessandro, Toscana

    Foglionco io invece mi stupisco di te, trova una sola parola o frase che non sia logica e condivisibile nel discorso di Deo, non ha neppure attaccato nessuno ha fatto una disamina logica sulle società di calcio, e non solo di calcio, con quello che necessita per migliorare.
    Se tu gestissi una ditta senza considerare le precisazioni di Deo, in 3 mesi Foglionco tu la porti al fallimento!
    Pensa alle bocce vai!

  5. il foglionco di piano di mommio

    quando leggi un ragionamento come quello di Deo,ti rendi conto di quante sorprese può riservare il genere umano !

  6. Gnigni è il terzo fratello, il badante di Andrea, il factotum di Diego.
    Se si muovesse in distonia dal padrone, sarebbe saltato da chissà quanto. Inoltre ha il grande merito di essere molto più antipatico dei suoi padroni, ragion per cui è ancora più apprezzato da Diego, che ricordiamolo sempre, è convinto di essere il miglior imprenditore, il più buono, il più bravo e il più simpatico di tutto il globo terracqueo

  7. Chi acquista una societa’ di calcio 1)deve essere competente 2)deve essere presente x conoscere e affrontare i problemi 3)non puo’ derogare ad altri i propri compiti.Se questi tre punti che ho enunciato e che credo siano validi x qualsiasi impresa,non vengono osservati,non si va avanti ma si rischia di fallire.Col termine fallire intendo raggiungere gli obbiettivi, che nello sport sono vincere.Se invece si parla di fallimento da un punto di vista economico,in quel caso non c e’ da preoccuparci,ci pensa Cognigni.Aggiungo solo che la qualita’ tecnica negli anni si e’ ridotta e che i piazzamenti ottenuti sono dovuti anche a cattiva gestione di societa’ piu’ forti.

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