Il gusto della vittoria “diversa”

Proseguono le celebrazioni per il successo di ieri da parte della Fiorentina sul campo del Chievo: come scrive Repubblica, la vittoria della squadra di Sousa ha rispecchiato canoni non abituali. Non è stata frutto di possesso palla e occasioni da gol a ripetizione, come era accaduto con la Juve, ma bensì di cinismo e concretezza massima. Qualche rischio difensivo al contempo, dovuto in particolare ad un equivoco tattico che vedeva Borja Valero costretto quasi a fare il terzino sinistro, ma poi risolto nella ripresa con l’ingresso di Maxi Olivera. Una vittoria “diversa” insomma e sono queste, alla fine della stagione, a fare la differenza.

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1 Commento

  1. L equivoco tecnico l ha creato come al solito Sousa che ha scelto di inserire Tello al posto di Olivera creando un disequilibrio tattico. Vero Tello ha segnato ma ha creato un vuoto dietro a sinistra costringendo Borja a coprire quella zona dove oltretutto non può eccellere ma lasciando la sua zona dove può fare la differenza. Infatti nel 2 tempo con il ripristino di Olivera le cose sono migliorate e di molto

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