Dalla viola spagnoleggiante a quella “portugues”

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La Fiorentina della rinascita, quella sorta nell’estate del 2012, aveva impostato i suoi criteri di calciatori e stile di gioco sul calcio maggiormente in voga all’epoca, quello spagnolo. E non a caso c’era Eduardo Macia a dirigere le operazioni, con la sua grande conoscenza del mondo iberico, a portare calciatori da quella terra o comunque dalla Liga. Con il cambio al vertice e l’insediamento di Pedro Pereira la Fiorentina ha in pratica deciso di cambiare nazione nella quale pescare, spostandosi leggermene ad ovest sulla cartina geografica, in Portogallo. In tal senso da diverse parti si vocifera di un ingresso in affari con Jorge Mendes, “padrone” del calcio portoghese, o quantomeno dei portoghesi più famosi nel mondo del calcio, nonché fido collaboratore proprio di Pereira. La strategia del mercato viola sposta dunque il mirino, quel che interessa è che i risultati “offerti” dal Portogallo ripercorrano quelli spagnoli.

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