IL MESE DI VANTAGGIO

Andrea Della Valle e Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

L’anno scorso, di questi tempi, la Fiorentina attendeva ancora la semifinale di ritorno di Europa League con il Siviglia, pur conscia della probabilissima eliminazione ma all’interno di un ciclo positivo in campionato, dove finì con cinque vittorie di fila. A livello societario si preparavano gli armamenti per il duello con Vincenzo Montella, che si protrasse fino a giugno inoltrato. Dall’esonero alla soluzione Paulo Sousa poi, di giorni ne passarono una decina circa ed il portoghese divenne ufficialmente il tecnico della Fiorentina solo il 21 giugno, a due settimane dal ritiro di Moena. Solo dopo questa scelta la società gigliata ebbe modo di pensare al resto e “programmare” un minimo l’estate, in evidente ritardo. Quest’anno il campionato finisce molto prima, con una posizione chiara da tempo e la conferma di Sousa che è giunta il 7 maggio, oltre un mese prima rispetto a dodici mesi fa. Resta sì da capire chi sarà il direttore sportivo ma con un Pradè vicino alla conferma i tempi non dovrebbe prolungarsi più di tanto. Tutto ciò considerato, ci auguriamo che il tempo guadagnato rispetto all’inizio della scorsa stagione venga impiegato a vantaggio della squadra che verrà, soprattutto per evitare tutta quella serie di casi, telenovele, beffe e quant’altro accaduto a partire dal giugno 2015.

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5 commenti

  1. L’articolo non fa una grinza…poi se si vuol contestare ogni cosa fate pure. La fiorentina è da parecchio che oramai sa di arrivare quinta ( o al massimo sesta ) quindi se non ci suicidiamo un’altra volta perdendo due mesi come lo scorso anno : uno per montella e l’altro per salah …di tempo ne abbiamo in abbondanza. HO SPECIFICATO “DI TEMPO ” …POI I SOLDI E LE COMPETENZE SONO UN’ALTRA COSA…

  2. Wow allora c’è da stare tranquilli! Uno staff che in 5 mesi non è riuscito neanche a comprare un difensore avrebbe bisogno di 100 anni di vantaggio

  3. anche se avessimo un anno di vantaggio le cose non cambierebbero. Non abbiamo soldi e poi se individuiamo un giocatore con un minimo di valutazione offriamo meno della metà di quanto richiesto dalla società. Poi siamo capaci di continuare la trattativa per mesi spendendo soldi in viaggi, cene etc ma senza risultati. Basta vedere la passata campagna acquisti.

  4. Tranquillo , tanto anche quest’anno s’aspettano i saldi di fine stagione , l’ultima ora delll’ultimo giorno di calciomercato.

  5. Masini, il tempo lo guadagni se c’è un budget che ti permetta di andare subito sulle prime scelte. Se budget nn c’è e devi aspettare le cessioni per far mercato, si vedrà subito, perché noi nn abbiamo prime scelte (appetibili dalle big con i soldi veri) da cedere. Per esempio se qualcuno vuole Ilicich o Baba, può aspettare luglio, prima andrà su top player dove c’è più concorrenza.

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