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Il momento no di Hagi. Ma il giovane viola è il solo responsabile?

Ianis Hagi riscaldamento. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Ai margini della prima squadra viola, dopo un anno passato da spettatore nella rosa della Fiorentina: tempi duri per Ianis Hagi. Il figlio d’arte romeno della Fiorentina è sceso sabato con la Primavera e ha giocato la gara contro la Juventus, senza brillare dopo tanto tempo passato lontano dal campo, ad eccezione delle gare in Nazionale, nonostante una traversa colpita. La gestione del classe ’98 è assolutamente enigmatica sotto vari punti di vista. Perché il ragazzo non ha trovato una sistemazione in prestito se non ritenuto pronto da Pioli? L’auspicio ora è che perlomeno nel mercato invernale il ragazzo possa spostarsi per giocare, fare esperienza, e provare a mostrare le proprie qualità: un qualcosa a cui si poteva e doveva pensare sicuramente prima.

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3 commenti

  1. Prima di darlo via vediamolo giocare cxxxo. Un Po di coraggio PIOLI tanto cosa abbiamo da Perdere

  2. Marco jesi anti prescritti

    Diamolo in prestito per vedere se matura fisicamente e tatticamente, attualmente si fa notare solo sui calci piazzati,non vi fate ingannare dal cognome che porta

  3. No, Redazione, non ci siamo. L’altro giorno, dopo la partita, avete pubblicato un articolo esattamente contrario a questo sopra dove dicevate, invece, che Hagi aveva giocato bene, unico degli 11, ed era stato l’unico ad impensierire il portiere avversario e cercare la rete, mostrando le sue doti.
    E ora dite il contrario. Se il Redattore è lo stesso, ha dimenticato il precedente articolo. Se sono due diversi…si devono coordinare meglio !
    Giusta osservazione, ma è normale che le opinioni possano differire. Sabato ha creato qualche occasione ma certo non ha impressionato. Il punto centrale dell’articolo è legato alla gestione del calciatore, non alla sua prova contro la Juventus comunque. Saluti, Redazione.

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