Il nuovo trio delle meraviglie

Da Pizarro, Aquilani e Borja Valero a Badelj, Vecino e Borja Valero: è questa la metamorfosi del centrocampo della Fiorentina. Facciamo un passo indietro: nella stagione 2012-13, la prima di Montella sulla panchina viola, era stato questo il centrocampo che aveva incantato e fatto innamorare tutta Italia. La Fiorentina giocava il calcio più bello del campionato e il trio delle meraviglie era il fulcro del gioco viola: il Pek orchestrava il gioco in una maniera a dir poco spettacolare mentre Aquilani e Borja Valero disputarono una stagione a dir poco incredibile che non hanno mai più ripetuto con il tecnico di Pomigliano d’Arco al timone della barca viola. Con l’avvento di Paulo Sousa nel capoluogo fiorentino il centrocampo viola ha cambiato caratteristiche, senza perdere quella fluidità di gioco tipica dello stile di Montella. Al posto di Pizarro troviamo Milan Badelj, per alcuni lo Xavi viola: il croato è il metronomo del centrocampo viola e dopo la prima stagione vissuta tra luci ed ombre si sta consacrando in viola. Ai suoi fianchi Matias Vecino e Borja Valero: il primo è l’autentica sorpresa di quest’avvio di stagione e l’annata empolese sotto la guida di Sarri lo ha fatto maturare, tant’è che in poche partite si è preso la titolarità del centrocampo viola. E poi Borja Valero: lo spagnolo sembra rinato sotto la guida di Paulo Sousa ed è tornato sui livelli del primo anno di Montella. Il 20 viola è ovunque e tutte le azioni partono dal suo magico piede destro: l’inchino alla Fiesole e la standing ovation del Franchi sono le due cartoline più belle che testimoniano la rinascita del todocampista e di un terzetto centrocampo che non ha niente da invidiare a quelli delle altre squadre.

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8 commenti

  1. Mati ha fatto da poco 29 anni e se troverà spazio come negli ultimi 2 anni secondo me in europa chiuderà con la fiorentina, l’ha fatgo capire lui che vorrebbe cio’ e che per il ritorno in cile l’età giusta è quella di pizarro, quindi Mati come Borja (entrambi giocatori x i quali stravedo)sono il presente ma pure il futuro e pure x Vecino dipende dai nostri, è giovane , tre 2 anni o 3 puo’ valere molto di +, quindi vale il discorso dell’uovo oggi e della gallina domani,
    Badelj o meglio il suo procuratore han fatto capire che x lui il discorso puo’ essere diverso, + ce big mondiali credo che il rischio sia un club inglese o tedesco di media-alta classifica ke ti costringe ad adeguargli ingaggio o cederlo pero’ ci sta di cederlo al prezzo giusto se hai Suarez e gli altri suddetti, Suarez pian piano si albienterá e varrà i titolari.
    Ps: comunque ora si gioca a 2 , sopratutto quando Borja gioca nei 2 come comtro l’atalanta , quindi ci sta un po di spazio in meno a centrocampo considerando che se stanno bene Bernardeschi Ilicic e Rossi il terzo centrocampista puo’ finire in lanca(cosa certa quando gioca Kuba)

  2. Basta pensare che come riserve abbiamo un certo Mario Suarez e un cero Matias Fernandez per avere un’idea della reale forza del ns. centrocampo. Vai viola facci sognare!

  3. Sognare non costa nulla è vero, ma da qui allo scudetto o champion league ce ne corre e di mezzo ci sono squadre fortissime, credo anche nel ritorno Juve. Comunque forza sempre VIOLA.

  4. Ma e mai possibile che alcuni tifosi già pensano chi a giugno ci porteranno via.
    Se fate cosi non goderete mai e invece questo è il nostro momento poi per il resto si starà a vedere.
    Sfv

  5. Dipende Stefano…
    Se la Fiorentina dovesse arrivare tra le prime 3 (quindi Champions League) allora potrà!
    Altrimenti come hai detto te sarà quasi impossibile!

  6. Purtroppo Green giugno si presenteranno più di una big europea ma per Vecino e Badelj e sarà molto dura per la proprietà respingere gli assalti di questi colossi.

  7. Giusto Marco!
    Anzi siamo passati da Aquilani (classe ’84) a Vecino (classe ’91).
    Siamo passati da Pizarro (classe ’79) a Badelj (classe ’89).
    Siamo poi passati da Migliaccio (classe ’81) a Kurtic (classe ’89) per concludere con il nostro Suarez (classe ’87).

    Gli unici che si sono salvati fino ad oggi sono B.Valero (classe ’85) e M.Fernandez (classe ’86),con Borja che sembra essere tornato quello di 3 anni e Mati sta tornando quello dell’anno scorso pian piano.

    È chiaro che la Fiorentina si interessi di giovani calciatori come Praet (classe ’94) perché Badelj e Vecino sono ancora giovani mentre Borja e Mati sono sui 30 anni!

    Io spero che Mati rinnovi fino al 2018 e rimanga per tanto tempo,ma è anche vero che se a giugno si presenta una BIG EUROPEA con
    8-10 milioni di € ed un buon contratto per il ragazzo, come fai a tenerlo ancora?

    Io rimango dell’idea che il degno sostituito di Borja e Mati è Eriksen del Tottenham ma costa tantissimo ora!
    Anche Praet mi piace ma il Danese allo stato attuale è un livello superiore!

  8. da aquilani a vecino .

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