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Il paradosso Sanchez: riserva a Firenze, indispensabile quanto James e Falcao in patria

Sanchez pronto a passare il pallone. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Tanto snobbato a Firenze, quanto celebrato in patria: è lo strano paradosso di Carlos Sanchez, protagonista anche ieri con la sua Colombia, che ha pareggiato 1-1 in Perù, guadagnando così la qualificazione in extremis ai Mondiali di Russia. E la stampa del suo paese lo esalta ora, insieme agli altri “eroi di Lima”: non solo Falcao, Cuadrado o James Rodriguez ma anche il fondamentale apporto del mediano della Fiorentina, descritto così: “Senza alcun dubbio il motore della Nazionale a centrocampo. Per tutto il girone di qualificazione è stato il filtro della mediana, a distruggere il gioco avversario e a coprire gli errori dei compagni”.

 

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4 commenti

  1. Dopo “emossionale”ci va un “che” per correttezza espositiva.Forza Viola Sempre!!!!!!!!!!!

  2. Si sax6471,Sanchez è mediasno classico:rompe e riparte con l’azione.E molto spesso anche cogliendo di sorpresa l’avversario.Ma questa cosa non è nuova;con il portoghese della “transizione emossionale”lo aveva impiegato da filtro a centrocampo prima di spostarlo,per gravi carenze in difesa( vedi Tomovic &company) esponendolo a brutte figure (molte!) perchè non è il suo ruolo.Da lì non ha più reso nè si è più messo in mostra come aveva fatto prima.Speriamo che Piopi capisca e lo impieghi dove rende molto ma molto di più.SFV

  3. Paradosso ….

  4. E all9ra perché a Firenze non rende altrettanto bene?
    Anche lui è utilizzato in un ruolo sbagliato?

    Mah…

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