Il piano di Corvino: Vendere senza indebolire la Fiorentina. Serve l’aiuto dei Della Valle

Oggi al ‘Franchi’ si terrà il consiglio di amministrazione che servirà principalmente a ufficializzare i nuovi ingressi in società e i nuovi ruoli, anche di Pantaleo Corvino. Ma non solo. Inevitabilmente, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport-Stadio, si parlerà anche di mercato e allora proprio il direttore generale dei viola spiegherà come fare per creare un tesoretto senza indebolire l’ossatura della squadra. Vendere sì, ovvio, ma giocatori di seconda fascia, così da non dover intaccare la lista degli incedibili di Paulo Sousa. Strada percorribile a patto che i Della Valle non chiedano a Corvino di rientrare dei 35 milioni di euro messi dai proprietari della Fiorentina negli ultimi due anni. I fratelli marchigiani non porteranno un forte incremento di capitale fresco ma potrebbero decidere di rimandare il rientro di così tanti milioni di euro per dare più libertà di manovra a Corvino.

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8 commenti

  1. Corvino avrà un arduo compito per i seguenti motivi:
    1- la Fiorentina non ha soldi e vendere non è semplice
    2- La Fiorentina non ha buoni rapporti con le big del calcio italiano e quindi con le squadre a loro legate es. Sassuolo, Genova, Atalanta etc.
    3- Dovrà gestire l’esercito di giocatori dati in prestito che rientrano dalla serie B,C e dall’estero. In serie B non ci sono soldi e venderli sarà un’impresa titanica
    Per questi motivi auguro a Corvino e ai suoi uomini di svolgere un ottimo lavoro che permetta alla Fiorentina e ai suoi tifosi di avere qualche soddisfazione

  2. Mau 46 e Violaebasta…
    Se non c’era “Souza” ora staremmo nella *****!
    Chi ha scoperto Kalinic?
    Chi ha rivalutato Astori e Ilicic?
    Chi ha dato fiducia Bernardeschi rendendolo un giocatore tanto da poter andare agli Europei rispetto ai suoi coetanei?
    Chi ha dato fiducia ad Alonso, Vecino e Badelj ottenendo buoni risultati?
    Come mai B.Valero è tornato sui suoi standard rispetto agli ultimi anni con Montella?

    Gli unici ad aver fallito sono stati Pasqual e Babacar!

    Babacar con la testa che ha è già tanto che sia in Serie A!
    Se pensi solo al divertimento invece di allenarti sul serio, i risultati sono questi!
    Poi capirai Pasqual quando mai ha reso?
    Giocatore scarso (non a caso mai ad un torneo finale) ma reso un GRANDE perché gode di una buona stampa e perché sempre zitto e buono (proprio perché scarso e nessuno BIG lo vuole)…
    Se Pasqual fosse stato buono sarebbe già andato via (è bastato un interesse del Milan “di Inzaghi” per mandare il suo agente a dire a tutti i giornali che il suo giocatore è ricercato da una BIG e quindi o rinnova o va via subito)…

    Quando c’era VARGAS questo il campo non lo vedeva!
    Non lo vedeva in campo Prandelli, Sousa e l’ultimo anno perfino Montella ha preferito Alonso.
    Per non parlare in Nazionale di Lippi e Conte.
    Che saranno tutti scemi e voi intelligenti?

  3. Mau46 tu ed il calcio siete come Cisko ed il taglio e cucito.
    I tuoi post sono l’emblema dell’ignoranza calcistica. Giusto per dare aria alla bocca!

  4. Questa proprietà, invece di cacciare i soldi per la Viola, li rivuole invece vedete in che mani siamo

  5. Sono d’accordo con Mau. Guardare il risultato di Ranieri con il Leicester per capire che non servono i maghi e i filosofi ma gente che capisce di calcio, sappia trasmettere fiducia e far fare gruppo ai suoi uomini. Basta con i nuovi profeti delle innovazioni tattiche. Con squadre come Barcellona, Bayern, potrebbero vincere tutti gli allenatori non c’è bisogno di Guardiola. Con i calciatori a disposizione avrebbe vinto anche senza fili taka e innovazioni varie. Con il Barca vince anche Enrique che a Roma fu licenziato.

  6. Ma tanto per le ambizioni che ha la società va bene souza, i giocatori che rimangono e quelli che prenderanno in prestito.

  7. I Della Valle hanno sbagliato, avrebbero dovuto chiamare Silvan.

  8. Per rifare la Fiorentina ,Corvino fa più alla svelta a liquidare Paolo Souza e prendere un nuovo trainer perchè fra i giocatori che ha già rovinato,quelli non capiti e ora tutti quelli da vendere perchè non di gradimento del viziatello, c’e’ da rifare una rosa intera. Valutiamo che i calciatori sono un bene della Società, mentre l’allenatore se non ottiene risultati viene licenziato e c’e’ tutto da rifare.
    Il valore di un trainer si vede quando ottiene il massimo dei risultati impiegando al meglio e adeguando i suoi concetti al materiale messo gli a disposizione.

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