Il primo tassello

Manca solo l’annuncio ufficiale ma ormai non ci sono più dubbi: Marcos Alonso e la Fiorentina proseguiranno ancora per molti anni il loro rapporto. Rinnovare l’esterno spagnolo, in scadenza nel 2016, è sicuramente un gran colpo perché su di lui si erano accese da tempo le sirene di alcuni top club europei, attratti dalle prestazioni di quest’avvio di stagione e dal possibile colpo a parametro zero. Il campionato di Alonso è stato fino ad ora al di sopra di ogni aspettativa: fin dalla prima partita contro il Milan l’ex Bolton ha dimostrato di essere tutt’altro giocatore rispetto a quello ammirato sotto la gestione Montella ed è finito anche sotto il radar di Vicente Del Bosque, ct della Nazionale spagnola. Arrivato a Firenze nell’estate 2013, i primi sei mesi in viola non sono positivi e a gennaio Montella lo spedisce in prestito per sei mesi al Sunderland: in Inghilterra Alonso è un titolare inamovibile dei Black Cats e al ritorno sulle rive dell’Arno il tecnico di Pomigliano d’Arco si trova di fronte un giocatore completamente diverso, tant’è che nella passata stagione colleziona 35 presenze complessive tra campionato ed Europa League. Il resto è storia recente: Paulo Sousa crede fin da subito nell’esterno spagnolo e quest’ultimo ripaga il tecnico portoghese con delle prestazioni ottime, tra le quali quella contro l’Inter che ha visto Alonso asfaltare la fascia destra nerazzurra. La  firma e il conseguente aumento di ingaggio sono solo le conseguenze dell’avvio di stagione di quello che al momento è il miglior esterno sinistro del campionato italiano.

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1 Commento

  1. grande marcos

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