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Il punto su prestiti e comproprietà: l’attacco

Sono tanti i calciatori di cui la Fiorentina di Vincenzo Montella detiene il cartellino, alcuni in prestito per fare esperienza mentre altri in comproprietà, formula che verrà abolita a partire dal prossimo mercato. In vista della prossima sessione estiva, alcuni di questi elementi potrebbero rientrare alla base, altri potrebbero essere utilizzati come pedine di scambio per arrivare ad acquisire altri calciatori, mentre altri ancora potrebbero ancora necessitare di una stagione di crescita in prestito. Analizziamo la situazione relativa al reparto offensivo.

Federico Bernardeschi: vero e proprio crack della Serie B stagione 2013-2014, il biondo Bernardeschi ah totalizzato con la maglia del Crotone la bellezza di undici reti, contribuendo da protagonista agli ottimi risultati ottenuti finora dalla banda guidata da Drago; la sua permanenza in gigliato in vista della prossima stagione è da 1X2, è da valutare il percorso che la dirigenza ha intenzione di fargli percorrere: prestito per crescere o convocazione in prima squadra per giocare accanto ai campioni?
Borsino possibile permanenza: 50%
Maxwell Acosty: doppia esperienza per il classe 1991, che dopo I primi sei mesi passati con la maglia del Chievo Verona, a gennaio è passato al Carpi di Bepi Pillon, formazione con la quale si è messo in mostra con ottimi spunti, ma è difficile pronosticare un futuro in gigliato.
Borsino possibile permanenza: 10%
Mounir El Hamdaoui: giunto dall’Ajax come bomber di razza, Mounir El Hamdaoui non è riuscito a dimostrare le sue ottime potenzialità al Franchi, venendo spedito in prestito al Malaga la scorsa stagione; risultato? Il suo inserimento nella flop 11 della Liga 2013-2014.
Borsino possibile permanenza: 5%
Khouma el Babacar: stesso discorso fatto per Federico Bernardeschi, per il classe 1993 che con il Modena ha mostrato ottime doti di finalizzazione, con le venti reti messe a segno all’ombra del Braglia. Il suo nome è stato accostato a Torino, Besiktas ed Udinese, è da valutare se la Viola vorrà farne un punto di riferimento
Borsino possibile permanenza: 50%
Kenneth Zohore: Classe 1994 cugino di Drogba, Kenneth Zohore è stato uno dei protagonisti della stagione del Brondby, formazione della massima serie danese. Nelle venticinque presenze raccolte, con cinque reti all’attivo, Zohore ha mostrato pregi e difetti: talento ed ottime giocate accompagnate alla nota discontinuità.
Borsino possibile permanenza: 5%

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