Il punto sul mercato: acquisti per il futuro. In uscita Corvino non vuole scherzi

Mario Cognigni in compagnia di Pantaleo Corvino. Foto: Fiorentinanews.com

Castrovilli e Scalera, Corvino piazza due colpi interessanti per la Fiorentina del futuro. Come vi abbiamo raccontato in giornata il primo arriva in prestito con obbligo di riscatto a circa 1,2 milioni di euro, il secondo in prestito con diritto di riscatto e poi toccherà alla Fiorentina decidere cosa fare. Questo è il mercato che adesso può permettersi la Fiorentina e sono operazioni sensate da parte di una società che al suo futuro, ma anche presente, vuole dare un’impronta più italiana e giovane.

Chi pensava o sperava in grandi acquisti deve aspettare almeno fino a giugno quando la rivoluzione totale della rosa porterà a grandi cessioni ma anche grandi acquisti, ma non è il momento di parlarne. Certo se a gennaio Corvino dovesse trovare un’occasione forse avrebbe anche l’ok dai Della Valle ma per ora non sembra così.

Resta dunque il mercato in uscita, con il nome di Badelj che rimane quello più chiacchierato, ormai da settimane. Roma, Inter e Milan non sembrano proprio intenzionate a mettere sul piatto l’offerta da 10 milioni che chiede la Fiorentina per lasciarlo partire e l’ipotesi di arrivare a scadenza nel 2018 è sempre viva. Ma alla fine del mercato mancano ancora quasi 8 giorni e molto può succedere.

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32 commenti

  1. 1-2 anni fa non ricordo hanno dovuto mettere una decina di milioni non in conto capitale ma semplicemente come prestito per far fronte alla mancanza di liquidità, quindi come in molte altre aziende può essere che sia semplicemente questo il problema che si supera senza problemi con i prestiti con obbligo di riscatto in quanto contabilmente le cifre vengono accantonate ma non c’è uscita di cassa..
    Da quello che vedo abbiamo una prima squadra che ha eccellenze per valore di mercato vecino Berna e kalinic e altri come badelj ilicic babacar che possono partire e portare 30 milioni… Di giovani ne abbiamo diversi di buoni dovremmo trovare il modo di valorizzarli meglio, ma comunque come patrimonio non stiamo messi affatto male contando le certezze!!

  2. I’ke ti devo dire ? Per come la vedo io, stanno vendendo “capitale” (giocatori) e creando “indebitamento” con riscatti più o meno obbligatori, da saldare fra un anno o due. Poi, che lo facciano pure altri, kissenefrega, il presidente del Foligno lo hanno arrestato per mafia, ma io mica ti dico che i nostri son mafiosi, ti dico che la gestione, così come l’è mi preoccupa.

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