Il punto sul mercato: identikit Obiang ma Corvino cerca casa a Babacar (e Rossi?)

Ultima settimana di mercato che si apre oggi, con Pantaleo Corvino che è ancora al lavoro visto che la Fiorentina potrebbe aver bisogno di qualche altra pedina, specialmente a centrocampo. In tal senso l’identikit giusto è quello di Pedro Obiang, spagnolo classe ’92, cresciuto nella Sampdoria e dunque utile anche a fini regolamentari. Al momento Obiang gioca in Premier al West Ham, club che per il suo cartellino chiede almeno cinque milioni. La Fiorentina, senza troppi giri di parole, quei soldi non li ha e non li può tirare fuori e da qui l’esigenza di operare anche in uscita.

Il fronte sempre d’attualità è quello di Babacar, a cui Corvino sta cercando una sistemazione, senza però arrivare a svendere il suo cartellino: la richiesta si attesta sempre sui dieci milioni ma a quella cifra ancora non sono arrivate offerte. Così come proposte scarseggiano anche per Giuseppe Rossi ed è per questo che si è cercato di far convivere Pepito con Sousa: molto dirà anche la partita con il Chievo, che arriverà a tre giorni dal gong conclusivo. Se l’italo-americano dovesse giocare dal primo minuto si potrebbe arrivare ad una tregua, viceversa il suo entourage accelererà nuovamente per cercare una soluzione, che però appare difficile visto che la Fiorentina vorrebbe monetizzare, almeno in parte.

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3 commenti

  1. Si vede che il polacco non dà sicurezza, non sarebbe una novità visto che comprano solo giovani inesperti per il nostro campionato o pensionati!!
    Siamo ridotti proprio male

  2. Ci vorrebbe un po’ di coraggio: Rossi bisogna lasciarlo andare, puntare ancora su babacar, vendere ilicic e forse anche boria valero e cercare di investire seriamente su una seconda punta-trequartista che ci garantisca almeno 10 goal, e farla finita con prestiti con diritto di riscatto e mezzi giocatori tipo zarate

  3. O letto che la Fiorentina sarebbe intetesata a tale Costil (P) ma per fare cosa Il titolare deve essere il polacco l’alternativa Lazzerini e Tata via

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