Il punto sul mercato: Il colpo ferragostano di Corvino, poi manca ancora un difensore. Il caso Gomez

Il colpo ferragostano di Corvino si chiama Vedran Corluka. Il direttore generale dell’area tecnica viola sta puntando tutto su di lui per rinforzare la difesa gigliata. Tutti i particolari di questa trattativa li abbiamo scritti a parte, comunque ribadiamo che col giocatore l’accordo c’è, mentre c’è da limare qualcosa con la Lokomotiv Mosca, società che detiene la proprietà del suo cartellino.

Su Tello non possiamo che scrivere ancora che è tutto fatto. Quella di ieri sera è stata l’ultima umiliazione che ha dovuto subire il giocatore da parte del Barcellona (è stato l’unico giocatore ad essere presentato ai tifosi bluagrana con una maglia senza numero).

Manca ancora un difensore. Qualora la Fiorentina dovesse portare a compimento l’operazione Corluka, come sembra sempre più probabile, resta da prendere un altro centrale. Registriamo con soddisfazione l’apertura di Biraschi al club viola: potrebbe essere proprio lui la giovane scommessa sulla quale puntare per completare il reparto arretrato.

In uscita invece c’è qualcosa che fa e che farà penare Corvino. Il caso Gomez è destinato a dominare la scena probabilmente fino alla fine di questo mercato. I contorni sono noti: l’attaccante è stato avvicinato da molti club che aspettano però come avvoltoi la concessione del cartellino gratuito al giocatore. La Fiorentina è ancora intenzionata a non agevolare Gomez in questo senso e spera di passare alla cassa attraverso la sua cessione. Posizioni molto distanti.

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17 commenti

  1. Beato te che sei “vecchio” e hai visto vincere scudetti e coppe Italia, nn so se sei abbastanza vecchio da aver visto anche la coppa coppe ….. io nn mi accontento, ma per chi vuole accontentarsi, questa è la proprietà perfetta

  2. Stiamo con i piedi per terra !!!! Firenze non può competere con città come Torino, Milano, Roma e Napoli che hanno 4 volte il numero di abitanti e non può fare calciomercati milionari.
    La bellezza di Firenze non paga nel calcio altrimenti Venezia avrebbe già vinto decine di scudetti !!
    Juve, Inter, Milan, Roma, Lazio e Napoli hanno una visibilità commerciale internazionale superiore e stimolano anche l’interesse di nababbi stranieri cosa che a Firenze con la moda, l’artigianato e le opere d’arte non succede.
    Accontentiamoci di rimanere nel gruppo di queste 6 squadre sperando nel flop di qualcuna di queste .
    Vecchio viola

  3. Sono un tifoso viola da diverse generazioni con garantita continuità nella specie.. Purtroppo abitando a Roma la partita della. Vita per me è con le romane che detesto più di ogni altra squadra a causa delle ripetute umiliazioni negli anni… Ho però un ricordo di quattro anni fa a Moena dove praticamente non esisteva una squadra e non avevamo fiducia nel neoallenatore. Una tristezza vedere la Fiorentina in quello stato… Salvo poi fare un campionato stupendo ed essere una delle. Migliori per calcio giocato. Affrontare la. Juve alla prima potrebbe essere un bene, memori dell’inizio di campionato della. Juve lo scorso anno, senza pogba perde molto magari qualcosa si ottiene, considerando che siamo a. Torino con il nostro precampionato metterei la firma su un bel pareggio con gioco.. E magari…

  4. Massimiliano , pensa te da la frase di Don Diego lotteremo per lo scudetto nel 2011 alla partita della vita contro i gobbi e siamo messi bene di nulla.

  5. Per uno che nn è fiorentino, ci può stare che nn senta la partita con i gobbi, ma una domanda: se noi siamo provinciali, te cosa sei ?

  6. X chi ha vissuto Firenze e la Fiorentina dei Passarella Bertoni Antonioni etc sarà sempre la partita della vita e la differenza di badget non mi spaventa, anzi mi esalta xchè un pareggio o una vittoria sono più sentiti. Naturalmente potessi barattare quelle due partite con tutte le altre non c penserei due volte, le regalerei al popolo a strisce, ma purtroppo non sarà così.

  7. Non fraintendermi la partita con la Juve è sempre La Partita e purtroppo quest’anno sarà la prima, quindi doppia importanza. Vorrei veder vincere sempre la Viola ma mai come quest’anno mi vedo smarrito nel valutarne le potenzialità e non credo al :” lasciamoli lavorare che a fine anno tiriamo le somme”. Perché un anno è lungo da passare. Magari punteremo in alto ma ancora non riesco ad entusiasmarmi

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