Questo sito contribuisce alla audience di

Il punto sul mercato: Kalinic ai saluti. Corvino è pronto con l’alternativa

Nikola Kalinic, come vi abbiamo raccontato, ha espresso la volontà di lasciare la Fiorentina e il Milan è un’occasione che non vuole perdere e per questo ha già dato il suo assenso al trasferimento. Fiorentina e Milan adesso devono limare la differenza che c’è tra domanda e offerta, ovvero 5 milioni di euro visto che a fronte di un’offerta da 25 milioni di euro c’è una richiesta da 30 e Corvino non vuole contropartite ma solo cash. La prossima settimana già la vicenda dovrebbe delinearsi.

Una volta che questa operazione sarà definita e dunque la Fiorentina avrà incassato i 30 milioni di euro che chiede Corvino andrà a bussare nuovamente alla porta di Preziosi per Giovanni Simeone. I viola hanno già fatto una prima offerta con un prestito e obbligo di riscatto a 15 milioni di euro, Preziosi ha detto no ma non ci dovrebbero essere problemi a trovare un accordo visto che il giocatore ha già sposato l’idea di trasferirsi alla Fiorentina. Il Cholito è stato individuato come il calciatore per qualità tecniche e caratteriali perfetto per la Fiorentina e Firenze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

15 commenti

  1. si vende cash e si compra a prestito con obbl. di riscatto
    Dove ….. si va cosi?
    Kalinic,Valero,Bernardeschi,Gonzalo, tutti viaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Sono strasicuro, che ad agosto si comincera’ a parlare di nuovo progetto e di Fiorentina divertente e giovane.
    MA IO MIO SONO ROTTO IL ….. DELLE SUQADRE DIVERTENTI CHE POI RIMANGONO INCOMPIUTE
    CORVINO VAI IN …. !!!!!!!!!!!.

  2. Un 9 argentino è una buona idea, Simeone o Alario per sostituire Kalinic (che resta il migliore ma che deve andar via perchè ha mercato e non è giovane). Lapadula può essere una contropartita interessante, ma se parte da riserva dietro ad un attaccante giovane e forte (cento volte meglio lui degli attaccanti finiti di riserva alla corvino: Bonazzoli, Cacia, Nacho Castillo, Tanque Silva, Vieri, Amauri… è uscita la voce Borriello). Se arrivasse anche Caprari si potrebbe riformare una coppia che ha fatto benissimo a Pescara in B.

  3. Rimango sconcertato da tutta questa euforia per Simeone e allora ricordo a tutti che Simeone aveva segnato 10 reti fino a gennaio 2017, di cui due a noi e sappiamo in che modo. Dopo è crollato e soprattutto ormai lo conoscevano e non ha più fatto granchè. Si potrà dire che è stato il Genoa a crollare ma noi sappiamo che Kalinic ha segnato indipendentemente dai momenti bui della squadra che spesso anzi ha mascherato. Prendere Simeone a quelle cifre è un errore ciclopico. Non che Lapadula sia un fenomeno ma è un gran lottatore e visto che il Milan non darà mai 30 milioni cash spero proprio che sia lui il sostituto. Tanto per saperlo, pur avendo giocato pochissimo Lapadula ha fatto 8 gol con una media per minuti nettamente inferiore a quella di Simeone. E non venitemi a dire che il Milan non è il Genoa perchè Simeone era titolare (dopo Pavoletti) e tutti giocavano per lui, Lapadula non era certo il terminale offensivo del Milan.

  4. Il problema è che questa proprietà la quale aveva detto ma ormai quello che dicono poi viene smentito dai fatti , aveva detto tramite il deus machine Gnigni che tutti i soldi incassati dalle cessioni venivano reinvestiti su giocatori di pari valore .
    Cosa che puntualmente non è mai stata fatta e ti dico di più fra non molto ci sarà il CDA e vedrai che uscirà o il Gnigni o il Panerai con la solista storiella del buco di bilancio , che poi c’è la dovranno far capire ogni anno si cedono i migliori si comprano autentiche ciofeche e si abbassa il monte ingaggi e c’è sempre il buco di bilancio mah è un bel mistero forse ancora più degli UFO.

  5. Stefano e che ci vuoi fare questo purtroppo passa il convento prendere o lasciare , se parte Kalinic e arriva Simeone dovremo essere contenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*