Il punto sul mercato: tra operazioni minori e attaccanti del futuro

Pantaleo Corvino non ha ancora chiuso il mercato della Fiorentina. Da qui al 31 gennaio la Fiorentina continuerà a muoversi sulle cosiddette “operazioni minori” inerenti a giovani calciatori che ancora non si sono affacciati nel “calcio che conta”. Così Corvino tra sondaggi e prime offerte, chiacchiere e richieste di informazioni, sta vagliando tanti profili di giovani calciatori che potrebbero tornare utili alla Fiorentina del futuro. Un paio di nomi sono quelli di Kownacki, attaccante classe ’97 del Lech Poznan per il quale permane una certa distanza tra domanda e offerta, o Nzola, anche lui centravanti in forza al Francavilla in Lega Pro di un anno più grande rispetto al polacco sul quale è piombata la Fiorentina.

Non sono nomi altisonanti, vero, ma da sempre Corvino è attento al mercato delle serie minori alla ricerca del vero “fenomeno nascosto”, anche se va detto che il direttore generale non poche volte ha dovuto fare i conti con giocatori che poi non sono riusciti a sfondare. Ogni investimento sui giovani comporta dei rischi e Corvino lo sa bene ma non per questo lascerà perdere i giovani più interessanti e sarebbe un errore pensare che il direttore generale se ne stia con le mani in mano.

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6 commenti

  1. Si sapeva benissimo che le intenzioni non erano di rinforzare la squadra per questa stagione, solo gli scemi che si scandalizzano qua non l’avevano capito! Eppure è stato detto a più riprese..
    Quindi sento solo polemiche sterili, siamo usciti col Napoli perdendo 1-0 in casa loro facendoli sudare fino all’ultimo, questo vuol dire colare a picco? Ma fate i seri o tacete, almeno mantenete la dignità..
    Ora ogni giovane preso deve essere deriso e con lui corvino e tutta la società, e per cosa? Perché si stanno prendendo i prospetti più promettenti? quello che sta avvenendo in questo mercato dimostra che abbiamo una società che sta lavorando tanto per prendere i futuri campioni..
    Se nella prossima sessione estiva non saranno fatti innesti di qualità pronti per la seria A concordo nel polemizzare, ma adesso siete semplicemente ridicoli..
    Criticate poi almeno con un minimo di intelligenza, ponetevi il dubbio sul fatto che è difficile prendere un ragazzo giovane ma non da primavera e trovargli spazio, dite qualcosa di intelligente..
    Sta storia che messi a 17 era già un fenomeno è giocava titolare ha rotto.. I caldara e i gagliardini che sono la normalità si fanno vedere dipo 2-3 anni di serie B dove magari nemmeno giocano..

  2. Telo doveva (o deve) giocare perché lo prevede il contratto, Salcedo non deve giocare perché lo prevede il contratto. Ma si può andare avanti con questo tipo di contratti o con le scritture private fuori contratto? Dilentanti allo sbaraglio.

  3. Quindi il prossimo anno il polacchino al posto di Kalinic e lo scrittore francese Nzola al posto di Berna, la squadra del futuro, del futuro campionato cadetto.E a quando i proprietari del futuro?

  4. Se prendo 45 esterni offensivi Under21 sono buono anche io a trovarne uno che sfonda.
    Non per questo mi riterrei un mago del calcio, cosa che Corvino forse crede di essere…

  5. Ma di che stiamo parlando? Sto matto di Corvino è da rinchiudere in qualche manicomio il futuro? Tutte ………. la squadra cola a picco e lui pensa a comprare altre scartine ma questi sono malati ……. hanno comprato tanti …… che non sono serviti a niente e continuano ancora. Da manicomio. Vendete tutto e tornate a fare ciabatte.

  6. Bakic,Wolski,Octavio.Baez,Schetino,Salifu,Gilberto,Beleck, per cit are i più recenti, non ci hanno insegnato niente? Credono ancora nei miracoli o meglio nei colpi di …..? Questa è improvvisazione della peggiore pari alla demenza.
    E non voglio ancora esprimermi su Diks,Dragowski,Hagi e Magancjic per non parlare di Da Costa, Nserenko,Gulan,Hable, Mazuch. Si sta toccando il fondo della commiserazione.

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