Il punto sulla PRIMAVERA: buoni segnali da Mlakar e Perez, Baroni leader. Sorpresa Chrzanowski. E su Toledo…

toledo

Quarto posto in classifica dopo 7 giornate, 13 punti realizzati e una distanza di 6 punti dal Verona capolista. La Fiorentina Primavera di Guidi è ancora imbattuta in casa, al “Bozzi” ha asfaltato Spezia e Trapani, e battuto di misura la Samp. E’ in trasferta che la squadra viola è apparsa più fragile, perdendo negli ultimi minuti con Milan e Verona. In questo avvio di stagione il centravanti Jan Mlakar ha dimostrato di essere un prospetto da tenere d’occhio, già 4 reti dopo 7 partite e prestazioni di qualità. Mlakar sa tenere alta la squadra e lavorare bene in area di rigore, mostrando precisione e freddezza sotto porta. Stesso bottino di gol anche per lo statunitense Perez; l’attaccante esterno mancino ha fatto vedere lampi di classe ed un grande dribbling. Nel reparto offensivo anche Sottil e Caso meritano considerazione, due attaccanti di grande passo e qualità tecnica. Maganjic si è fatto subito notare per la sue doti e potrà solo crescere una volta entrato nei meccanismi della squadra. Una menzione anche per Trovato: l’eclettico centrocampista offensivo è in possesso di un sinistro preciso e di ottima qualità, fantastiche le due punizioni segnate a Cesena. In mezzo Diakhatè non riesce a convincere, nonostante ormai il campionato Primavera sia casa sua; già 4 reti in campionato ma atteggiamenti strani in campo, indolenza e spesso eccessiva ricerca dello svolazzo. Il centrocampista senegalese deve lavorare tanto ancora per poter ambire a campionati più importanti. Valencic è un calciatore intelligente e tatticamente già molto avanti, un mediano di prospettiva. Le volte in cui è stato chiamato in causa, Ianis Hagi ha mostrato una qualità tecnica eccellente, ed un ottimo piede sui piazzati: difficile però considerarlo un calciatore da Primavera, il romeno è già pronto per un’esperienza in prestito. In difesa Chrzanowski mostra grande fisicità e abilità nel gioco aereo; il polacco è un giocatore interessante, che può ancora crescere tanto. Riccardo Baroni, il capitano, sta guidando la difesa con autorità e maturità; ragazzo umile e grande lavoratore. Infine, Hernan Toledo. L’argentino arrivato dal Velez finora non ha convinto nelle gare in cui è sceso in campo; timido, in difficoltà nel dribbling, poco mobile. Il ragazzo classe ’96 ha ancora tanto da lavorare…

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5 commenti

  1. Onestamente non ci sarebbe uno solo dei giocatori che giocano in primavera che potrebbe giocare in lega Pro , Hagj non è da primavera e visto Ilicic di oggi punterei sul ragazzo .

  2. Per me charzanowski è il vero crack di questa primavera oltre naturalmente a hagi.
    Caso mi sembra uno alla Zarate e non mi piace

  3. L’unico a parte Hagi che mi ha veramente impressionato e’ Caso un prospetto interessantissimo per qualita tecniche e grande agonismo e temperamento

  4. Toledo riscatto a 7,5 milio…..AHAHAHAHAHAHA

  5. Baroni in un paio di occasioni è stato imbarazzante, possibilità di giocare tra i pro scarse. Perez salta l’uomo con regolarità ma è un puffo, Hagi 2 spanne sopra tutti. Mlakar interessante, gli altri da rivedere.

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